Verso Porto-Napoli: la storia, i numeri e il fascino della tana del “Drago”


Trasferta insidiosa e di grandissimo fascino europeo per il Napoli, atteso nella tana del Futebol Clube do Porto. Per gli azzurri non si tratta di un impegno qualunque: di fronte ci sarà una delle realtà più vincenti, blasonate e strutturate del calcio continentale, una vera e propria aristocrazia del pallone lusitano.

Una storia ultracentenaria

Fondato il 2 agosto 1906 da António Nicolau de Almeida, il Porto rappresenta, insieme a Benfica e Sporting Lisbona, una delle storiche “Três Grandes” (le tre grandi) del calcio portoghese. Club quotato all’Euronext, dal 2003 ha abbandonato lo storico stadio das Antas per trasferirsi nel moderno Estádio do Dragão, un’autentica fortezza dove i biancoblu costruiscono da anni i propri successi.

Un palmarès da gigante (in patria e nel mondo)

I numeri della compagine portoghese raccontano di una vera e propria macchina da trofei:

  • In ambito nazionale: Con 81 trofei complessivi, il Porto è la seconda squadra più titolata del Paese. Vanta 31 campionati di Primeira Liga (con il record di 5 titoli consecutivi tra il 1994 e il 1999), 20 Coppe di Portogallo, 1 Coppa di Liga e ben 25 Supercoppe del Portogallo (record assoluto). Detiene inoltre il primato di aver vinto il campionato da imbattuto in ben due occasioni (2010-2011 e 2012-2013), registrando nel 2011 il maggior distacco sulla seconda (+21 punti).

  • In ambito internazionale: È in assoluto il club portoghese più vincente all’estero con 7 trofei internazionali: 2 Coppe dei Campioni/Champions League (1986-1987 e 2003-2004), 2 Coppe UEFA/Europa League (2002-2003 e 2010-2011), 1 Supercoppa Europea (1987) e 2 Coppe Intercontinentali (1987 e 2004).

Curiosità e primati europei

I tesserati e i tifosi del Porto sono celebri come dragões (draghi), anche se storicamente si usa il soprannome Andrades, derivante dalla famiglia che sponsorizzò la società nei primi anni (termine che dagli anni ’80 ha assunto una sfumatura più dispregiativa tra le tifoserie rivali).

Il Porto vanta primati europei d’eccezione:

  • È stato il primo club a realizzare il triplete internazionale nel 1987 vincendo Coppa dei Campioni, Coppa Intercontinentale e Supercoppa UEFA.

  • È l’unica squadra portoghese ad aver completato il “treble” continentale (Campionato, Coppa nazionale ed Europa League/Coppa UEFA nella stessa stagione), riuscendoci ben due volte (2002-2003 con José Mourinho e 2010-2011 con André Villas-Boas).

  • È tra le sole 15 squadre europee (e l’unica in Portogallo) ad aver disputato almeno una finale in tutte le tre principali storiche competizioni UEFA, compresa la finale di Coppa delle Coppe del 1984 persa contro la Juventus.

Per il Napoli si preannuncia dunque un banco di prova di altissimo livello in terra portoghese, contro un avversario spinto dall’orgoglio di una storia vincente e dal calore del proprio pubblico.

Segui Magazine Pragma Resta aggiornato sulle ultime notizie

LEGGI ANCHE

Addio a Giuseppe Lucibelli: Torre Annunziata in lutto per il Dottore,giornalista e scrittore

La comunità di Torre Annunziata piange la scomparsa improvvisa di Giuseppe Lucibelli, venuto a mancare all’età di 64 anni. Cronista attento, scrittore apprezzato e...

Juve Stabia, Candellone da applausi a Empoli: il rientro da titolare e la super occasione

Tanta quantità, movimenti continui a dettare il passaggio e un'impronta da leader vero. La trasferta di Empoli restituisce alle "Vespe" un Leonardo Candellone in...
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA