Un mese di lavori senza interruzioni per rinnovare completamente la pista dell’aeroporto di Napoli Capodichino. Il cantiere, avviato il 1° novembre, coinvolge circa 500 addetti e 400 mezzi, con un investimento di 30 milioni di euro. L’obiettivo è completare l’intervento entro il 30 novembre e consentire la riapertura dello scalo il 1° dicembre 2026.
La data resta confermata da Gesac, nonostante la complessità delle operazioni, che interessano una superficie di circa 250mila metri quadrati.
Come cambia la pista
L’intervento, affidato ad Adr Infrastrutture, prevede la rimozione della pavimentazione esistente, il trattamento del sottofondo e la successiva posa del nuovo asfalto.
Si tratta di una riqualificazione programmata e non di un intervento d’emergenza. La vecchia pista, pur non presentando particolari criticità, mostrava i segni dell’usura.
Andrea Guglielmi, direttore Infrastrutture di Gesac, ha spiegato che l’obiettivo è realizzare una pista capace di offrire standard di sicurezza più elevati durante le operazioni di volo.
Lavori giorno e notte
Per rispettare il calendario, le squadre sono impegnate 24 ore su 24, con attività organizzate contemporaneamente in diverse aree del cantiere.
La fase più delicata riguarderà la stabilizzazione del sottofondo, attraverso una tecnica che permetterà di recuperare e trattare direttamente sul posto parte dei materiali rimossi, limitando il ricorso al trasporto verso le discariche.
Restano alcune incognite, soprattutto legate alle condizioni meteorologiche e agli eventuali problemi che potrebbero emergere durante la rimozione della vecchia pavimentazione.
Nonostante queste variabili, Guglielmi ha ribadito che la riapertura del 1° dicembre è confermata.
Controlli prima della riapertura
Prima della ripresa dei voli saranno effettuate verifiche sulla qualità dei lavori e controlli in volo per accertare che la nuova pista rispetti i requisiti previsti.
La chiusura temporanea consente inoltre di intervenire sugli impianti luminosi, coordinando le diverse operazioni senza dover programmare ulteriori interruzioni dell’attività aeroportuale.
Novità anche nel terminal
Il mese di chiusura viene utilizzato anche per migliorare gli spazi destinati ai passeggeri.
Sono previsti interventi nell’area check-in, adeguamenti degli impianti e lavori nell’area imbarchi A, al piano terra, dove saranno ampliati gli spazi dei gate esistenti.
Tra le novità annunciate figurano anche nuove apparecchiature per i controlli di sicurezza, che permetteranno di lasciare nel bagaglio a mano i dispositivi elettronici e di trasportare liquidi in contenitori fino a due litri, senza doverli estrarre durante le verifiche.
L’intervento rappresenta un investimento importante per Capodichino, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della pista e rendere più efficienti le operazioni aeroportuali.


