Una prova di forza autoritaria su uno dei campi più ostici del campionato. Il 16 aprile 1989, nella 25ª giornata del campionato di Serie A 1988/89, il Napoli espugnò lo Stadio Comunale di Firenze superando la Fiorentina per 1-3. Un successo netto, maturato al termine di una sfida intensa ed emozionante, diretta dall’arbitro Rosario Lo Bello davanti a oltre 30mila spettatori.
La cronaca della partita
L’avvio di gara vide le due formazioni affrontarsi a viso aperto, ma a sbloccare l’equilibrio fu la classe degli ospiti: al 25’ salì in cattedra Antonio Careca, lesto a trafiggere la difesa viola e a portare avanti il Napoli. La Fiorentina tentò di reagire spinta dal pubblico di casa e, proprio allo scadere della prima frazione di gioco (45’), trovò il gol del pari con Davide Pellegrini, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa, tuttavia, salì sul cattedra il vero protagonista della giornata: Andrea Carnevale. L’attaccante azzurro salì sugli scudi riportando avanti i suoi al 53’ con un’azione perentoria. La Fiorentina provò a riorganizzarsi, ma il Napoli gestì il match con maturità e cinismo. Al 70’ fu ancora Carnevale a trovare la via della rete, firmando la sua personale doppietta e sigillando il definitivo 1-3.
Un tassello fondamentale nella storia azzurra
Il successo al Comunale confermò la straordinaria tenuta mentale e la qualità dell’attacco azzurro in quella stagione. Un pomeriggio di grande calcio che resta tra i ricordi più nitidi per i tifosi partenopei, a testimonianza della capacità di quel gruppo di dominare anche i big match in trasferta.


