Una vittoria di cuore, carattere e qualità. La Juve Stabia si è aggiudicata un match vibrante al “Romeo Menti”, superando il Südtirol al termine di una gara condotta con personalità e reazione da grande squadra di fronte ad oltre quattromila spettatori in visibilio.
Primo tempo a tinte gialloblù: sblocca Candellone
Le Vespe sono partite fortissimo fin dai primissimi minuti di gioco. Dopo un primo tentativo d’attacco guidato da Piscopo, fermato nell’area di rigore avversaria, i padroni di casa hanno trovato il meritato vantaggio già all’8’ minuto: Niccolò Fortini è andato via sulla corsia di destra metlando un pallone perfetto al centro per la incornata a botta sicura di Adorante. Sulla conclusione, Poluzzi si è superato con un vero e proprio miracolo, ma sulla respinta si è avventato Candellone, bravo e lesto a ribadire in rete l’1-0, bissando così la marcatura già siglata nella trasferta di Cittadella.
Sulle ali dell’entusiasmo, la Juve Stabia ha mantenuto saldamente in mano il pallino del gioco. Al 33’ si è registrata la più grande occasione per il raddoppio: su cross di Folino e sponda aerea dello scatenato Candellone, Adorante da appena cinque metri ha colpito un clamoroso palo a Poluzzi ormai battuto. L’unica risposta del Südtirol nella prima frazione si è vista al 36’, con un tiro dalla distanza di Rover respinto con i pugni da Thiam.
Ripresa accesa: Kofler spaventa il Menti, Bellich firma il trionfo
In avvio di ripresa mister Pagliuca (o lo staff tecnico) ha inserito Rocchetti al posto di Fortini. Proprio da un traversone del neoentrato quinto di sinistra è nata un’altra chance: Rover ha anticipato Mussolini, ma la sfera ha impattato contro Adorante sfiorando il bersaglio grosso. Al 27’ si è fatto vedere anche l’altro subentrato Artistico che, servito da Buglio, si è liberato bene con una girata in area prima di calciare, trovando la deviazione della difesa ed la parata di Poluzzi.
Nel momento di massimo controllo per gli stabiesi, in cui la formazione altoatesina sembrava non riuscire più a proporsi in avanti, è arrivata la doccia fredda per il pubblico di casa: da sviluppo di calcio d’angolo, Kofler è stato il più lesto di tutti a girare in porta il cross calibrato da Arrigoni, firmando l’1-1.
La reazione delle Vespe, tuttavia, è stata immediata e veemente. Al 32’ ci ha riprovato Artistico di testa su traversone di Leone, trovando la deviazione in corner di Giorgini. Proprio dall’ottavo calcio d’angolo della partita, battuto magistralmente da Leone, si è inserito con i tempi giusti Bellich, che ha incornato in rete il gol del definitivo 2-1 (la sua seconda marcatura stagionale), facendo esplodere di gioia i quattromila tifosi presenti sugli spalti del Menti e blindando un successo di fondamentale importanza.


