C’è aria di riscatto, di carica, ma soprattutto di grande fame nei vicoli di Castellammare e tra i gradoni dello stadio Romeo Menti. La Juve Stabia si appresta a scendere in campo tra le mura amiche per affrontare il Südtirol, in quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti cruciali di questa prima fase di campionato. Le “Vespe” vanno a caccia del primo acuto casalingo e di quella svolta che finora al Menti è sempre mancata.
L’ambiente gialloblù ha tanta voglia di lasciarsi alle spalle un mese avaro di soddisfazioni, dove la fortuna non ha certo arriso alla formazione campana. L’amarezza più recente arriva dalla dolorosa trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella: una vera e propria beffa al fotofinish, con il gol del pareggio ligure firmato da Corona in pieno recupero (95′) che ha gelato la truppa stabiese quando l’impresa esterna firmata da Di Nardo sembrava ormai in cassaforte.
Un beffardo 1-1 che ha lasciato parecchio amaro in bocca, ma che fa il paio con il rendimento altalenante registrato finora al Menti. Nel fortino di casa, infatti, la Juve Stabia deve ancora sbloccarsi: prima l’amaro ko interno incassato contro il Pisa (0-3), seguito poi dal sofferto e nervoso 1-1 nel match contro il Cesena, dove fu ancora una volta il bomber Di Nardo a riacciuffare la partita nella ripresa evitando guai peggiori.
Il calendario ora mette davanti agli uomini di mister Pietro De Giorgio un ostacolo duro, ostico e roccioso: il Südtirol. Una compagine pragmatica, abituata a concedere pochissimo agli avversari e pronta a fare le barricate per poi ripartire.
Per scardinare il muro altoatesino serviranno lucidità, ritmi alti e soprattutto quella cattiveria agonistica mancata nei momenti chiave delle ultime uscite. I tifosi del Menti sono pronti a fare la propria parte, trasformando l’impianto di via Pugliano in una bolgia per spingere la squadra a centrare i tre punti.


