Ci sono giocatori che riempiono la partita con la semplice presenza fisica, e ce ne sono altri che la decidono con il peso specifico dei propri colpi. Poi c’è Scott McTominay, capace di unire l’uno e l’altro aspetto in una sintesi perfetta di potenza, corsa e fiuto del gol.
Dopo l’infortunio che lo aveva costretto ai box e ne aveva rallentato la marcia, lo scozzese è tornato a indossare l’armatura. Il suo rientro non è stato un semplice ritorno in campo, ma una vera e propria prova di forza: l’Uomo di Ferro” è tornato, e si è ripreso le chiavi del Napoli da leader e trascinatore assoluto.
UNA SETTIMANA DA INCAMICIARI: BODO E ROMA NEL SEGNO DI SCOTT
I numeri raccontano solo una parte dell’impatto devastante che McTominay ha avuto nelle ultime uscite della squadra azzurra. A fare la differenza è stata la continuità ad altissimi livelli nel giro di pochissimi giorni.
- La notte europea con il Bodø/Glimt: In Champions League, lo scozzese ha firmato una doppietta decisiva, trascinando la squadra con una prestazione di strapotere fisico e carisma nei momenti più delicati del match.
- Il bis d’autore al Maradona contro la Roma: Nel pirotecnico 3-3 di campionato, McTominay si è ripetuto segnando altri due gol. Prima con la specialità della casa — l’incornata perentoria su cross di Politano — e poi con un destro devastante all’83’ che aveva momentaneamente riportato avanti il Napoli.
IL LEADER RITROVATO DI UN NAPOLI CHE SOGNA
Oltre ai quattro gol messi a segno tra coppa e campionato, ciò che impressiona è la leadership che l’ex Manchester United garantisce al centrocampo. Capace di rompere il gioco avversario e di inserirsi con i tempi perfetti in area di rigore, McTominay si spende in entrambe le fasi con la solita generosità.
L’infortunio è ormai soltanto un brutto ricordo. Il Napoli ha ritrovato la sua colonna portante, l’uomo dei gol pesanti e la guida emotiva di cui non può più fare a meno.


