Dalla notte incubo della scorsa giornata al trionfo totale: le quattro sorelle della Serie A calano un poker strepitoso nel terzo turno della fase a gironi di Champions League. Impresa storica del Como contro il Manchester United e sofferta vittoria dell’Inter in dieci.
L’Europa del grande calcio torna a parlare italiano e lo fa nel modo più fragoroso ed esaltante possibile. Dopo i quattro ko incassati contemporaneamente nel turno precedente, le rappresentanti della Serie A hanno tirato fuori orgoglio, classe e carattere, firmando un poker d’autore (4 su 4) tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre 2026.Un en plein fondamentale non solo per rimettere in carreggiata le compagini italiane nella corsa verso i playoff e gli ottavi di finale, ma anche per ridare slancio all’Italia nel Ranking UEFA per club.
Il cammino perfetto delle italiane si era aperto nel migliore dei modi martedì:
Roma – Slovan Bratislava (4-0): Nessun problema per gli uomini di Gian Piero Gasperini, che allo Stadio Olimpico hanno sbloccato la gara e travolto gli slovacchi con un perentorio poker d’autore. Una prestazione mai in discussione che regala ai giallorossi la prima vittoria europea e nuova linfa per il prosieguo del torneo.
Napoli – Bodø/Glimt (4-3): Pioggia di gol ed emozioni alle stelle al “Diego Armando Maradona”. I ragazzi di Massimiliano Allegri soffrono la verve offensiva dei norvegesi, ma riescono a spuntarla in una gara pirotecnica grazie alle giocate decisamente super di Scott McTominay.
A completare la festa tricolore nella serata di mercoledì sono state le milanesi e i comaschi:
Como – Manchester United (4-1): Notte destinata ad entrare negli annali per il club lariano. Tra le mura amiche del Giuseppe Sinigaglia, il Como schianta clamorosamente i colossi del Manchester United con un 4-1 sonante, dimostrando di meritare a pieni voti la propria presenza nel massimo palcoscenico europeo.
- Inter – Shakhtar Donetsk (1-0): A sigillare il 4 su 4 complessivo ci ha pensato l’Inter a San Siro. Nonostante un’espulsione che ha costretto i nerazzurri a giocare per buona parte del match in dieci uomini, la squadra ha sfoderato un carattere encomiabile, difendendo a denti stretti e conquistando un 1-0 d’oro per la classifica.


