Creed II, il ritorno dei Drago: Quando la rivalità sul ring diventa eredità di famiglia


Creed II (2018) rappresenta l’ultimo film della saga in cui compare il leggendario Rocky Balboa. Il protagonista è ancora una volta Adonis Creed (Michael B. Jordan), figlio del celebre campione Apollo. In questo capitolo l’effetto amarcord è fortissimo: Sylvester Stallone è stato bravissimo a stuzzicare la curiosità dei fan sui social pubblicando continue immagini di Ivan Drago (Dolph Lundgren), storicamente il rivale più iconico ed spietato dello “Stallone Italiano”. Con il ritorno dell’ex pugile sovietico nelle vesti di allenatore di suo figlio, Viktor Drago (Florian Munteanu), le premesse per un film memorabile c’erano tutte.

Nel corso della pellicola assistiamo anche a un toccante confronto verbale tra i due vecchi campioni, Rocky e Ivan, ma i riflettori sono puntati soprattutto sulla nuova generazione.adonis vive un momento felice sul piano personale: la storia d’amore con Bianca (Tessa Thompson) si arricchisce con la nascita della loro primogenita, Amara, e il legame con “Zio Rocky” è oramai quello di una vera famiglia.

La trama entra nel vivo con una doppia sfida sul ring. Nel primo scontro, Viktor Drago si dimostra una furia devastante: mette Adonis in seria difficoltà ma, accecato dalla foga, commette una grave scorrettezza sferrando un pugno mentre Creed è a terra. Adonis vince così per squalifica, mantenendo il titolo, ma finisce in ospedale con ferite gravissime sia nel corpo che nello spirito.

Questa vittoria amara non soddisfa nessuno, rendendo inevitabile la rivincita. Per prepararsi al match di ritorno in Russia, Adonis affronta un allenamento massacrante nel deserto insieme a Rocky. Nel frattempo, si rivede sullo schermo anche Ludmilla (Brigitte Nielsen), l’ex moglie di Ivan Drago che aveva abbandonato la famiglia dopo la sconfitta del marito in Rocky IV.

Il secondo incontro in Russia è una battaglia durissima e sanguinosa. Adonis dimostra un cuore immenso e riesce a ribaltare l’esito dello scontro. Vedendo il figlio stremato e incassare colpi tremendi senza arrendersi, Ivan Drago compie un gesto inaspettato: getta la spugna per proteggere la salute di Viktor, mostrando per la prima volta un lato umano e paterno.

Il finale è altamente emozionante e chiude diversi cerchi della saga:

  • La famiglia Drago ritrova un affetto reciproco lontano dai riflettori e dalle pressioni politiche.

  • Adonis si reca sulla tomba di suo padre Apollo per presentargli la moglie Bianca e la piccola Amara.

  • Rocky compie il passo più importante: viaggia sino a Vancouver per riabbracciare suo figlio Robert e conoscere finalmente suo nipote Logan, congedandosi in modo definitivo e sereno dal grande schermo.

 

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