Street Fighter al cinema il film del 2026 che vuole conquistare i fans


Il franchise di picchiaduro più celebre della storia dei videogiochi si prepara a un nuovo inizio sul grande schermo. Street Fighter torna al cinema con un atteso film live action diretto dal regista Kitao Sakurai. Prodotto da Legendary Pictures in collaborazione diretta con Capcom, l’opera si propone come un reboot totale, slegato dalle precedenti trasposizioni cinematografiche, pronto a riportare i fan alle origini del mito con un tono moderno, adrenalinico e fedele al materiale di partenza.

La trama: ritorno alle origini e scontro globale

Ambientata nel 1993 — anno d’oro per l’esplosione globale del fenomeno Street Fighter II nelle sale giochi —, la vicenda ripercorre la storia di Ryu e Ken, un tempo amici inseparabili e compagni d’addestramento. I due lottatori vengono convinti dalla misteriosa ed enigmatica Chun-Li a tornare sul ring per iscriversi al letale World Warrior Tournament.

Ma l’arena del torneo battle royale è solo una copertura: dietro l’evento si nasconde un’oscura cospirazione che costringerà i combattenti di tutto il mondo a mettere da parte le rivalità personali, unire le forze contro una minaccia superiore e fare i conti con i demoni del proprio passato.

Dallo sviluppo al set: la genesi del progetto

La strada per portare nuovamente Street Fighter al cinema è iniziata nell’aprile 2023, quando Legendary Entertainment ha acquisito da Capcom i diritti cinematografici e televisivi del marchio. Inizialmente la regia era stata affidata ai fratelli Danny e Michael Philippou (già apprezzati per l’horror Talk to Me), i quali hanno poi dovuto rinunciare all’incarico nel giugno 2024 per sovrapposizioni di impegni.

La svolta decisiva è arrivata nel febbraio 2025 con l’ingaggio di Kitao Sakurai, autore dal tocco visivo originale e dinamico. Le riprese della pellicola sono scattate ufficialmente il 18 agosto 2025 in Australia sotto il titolo di lavorazione Punch, per poi concludersi il 12 novembre dello stesso anno.

Un terzo tentativo per rompere la maledizione live-action

Questo nuovo adattamento rappresenta la terza trasposizione live action del franchise Capcom, arrivata a distanza di anni dal cult anni ’90 Street Fighter – Sfida finale (1994) con Jean-Claude Van Damme e Raúl Juliá, e dallo sfortunato Street Fighter – La leggenda (2009) incentrato su Chun-Li.

A differenza del passato, le premesse di questo reboot indicano una volontà precisa di rispettare l’iconografia, l’ambientazione storica e la natura marziale dei personaggi, puntando su coreografie spettacolari e un forte impatto drammatico. Il 2026 si preannuncia così l’anno della verità per l’Hadoken sul grande schermo.

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