Riorganizzazione degli uffici, stazione unica appaltante e nuove concessioni per le spiagge libere sono alcune delle direttrici indicate dalla commissione straordinaria insediatasi il 17 luglio alla guida di Castellammare di Stabia. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulla macchina amministrativa e sulla gestione dei numerosi progetti che interessano la città.
«Quando andremo via tra 18 mesi speriamo di lasciare una macchina amministrativa migliore, impermeabile ad influenze esterne», ha spiegato il prefetto Dario Caputo, annunciando un lavoro sulla rotazione dei dirigenti e sull’inserimento di nuove risorse, anche esterne, con competenze specialistiche.
Riorganizzazione degli uffici
Quanto accadeva all’interno di Palazzo Farnese viene indicato tra i motivi principali del secondo scioglimento consecutivo per infiltrazioni camorristiche. La commissione ha quindi concentrato una parte della propria attività sulla conoscenza e sulla riorganizzazione della struttura comunale e sulla gestione dei bandi.
Caputo ha evidenziato la presenza di un «enorme flusso di progetti» che necessita di una macchina amministrativa efficiente, anche perché alcune iniziative presentano scadenze ravvicinate.
Il nodo Antiche Terme
Tra le questioni affrontate c’è il bando da 12 milioni di euro per la ristrutturazione delle Antiche Terme. Maurizio Vallone ha definito la procedura trovata dalla commissione «piuttosto borderline», sottolineando il rischio legato a fondi importanti.
Secondo Vallone, alla ristrutturazione dovrà seguire anche la ricerca di ulteriori risorse e sarà necessario stabilire la destinazione e la valorizzazione della struttura termale, un passaggio che potrebbe spettare alla futura amministrazione.
Controlli e territorio
La commissione sta affrontando anche le criticità legate al dissesto idrogeologico, dopo gli sgomberi di famiglie e attività commerciali nella zona di Pozzano, oltre agli sversamenti illegali e alle costruzioni non a norma sulle spiagge.
Vallone ha riferito che i vigili hanno fermato cinque furgoni carichi di materiale che, secondo quanto dichiarato, erano pronti a sversare.
Attenzione anche agli immobili comunali occupati abusivamente e a via Acton, dove sono stati vietati l’accesso pedonale e veicolare ed è stata sgomberata l’area. Caputo ha ricordato che sulla strada esisteva già un divieto di transito del 2022 che non veniva rispettato.
Arenili e cittadini
Sul futuro dell’arenile davanti alla villa comunale, la viceprefetto Mara Moscato ha aperto alla possibilità di coinvolgere direttamente la comunità attraverso un sondaggio oppure raccogliendo idee e progetti.
Per le concessioni, l’indicazione è quella di pretendere il rispetto dei termini di legge e la presenza di aziende in regola. La commissione ha inoltre ribadito la disponibilità al confronto con la comunità e ad accogliere le critiche dei cittadini.

