La decisione è emersa durante la riunione del Centro coordinamento soccorsi, convocata presso la Prefettura di Napoli dal prefetto Michele di Bari per esaminare le conseguenze delle forti precipitazioni sul territorio metropolitano.
Le verifiche a Pozzano
Sul tratto interessato dalla caduta dei massi sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uffici tecnici comunali, impegnati nella rimozione dei detriti e nella messa in sicurezza della carreggiata.
Al termine delle prime verifiche, i pompieri hanno ritenuto opportuno mantenere il senso unico alternato, anche alla luce dell’allerta meteo arancione prorogata fino alle ore 15 di sabato 10 ottobre.
La Prefettura ha confermato che la limitazione alla circolazione ha carattere precauzionale.
Nuovo sopralluogo sul costone
È previsto un ulteriore sopralluogo tecnico dei vigili del fuoco per esaminare le condizioni dell’intero costone roccioso e valutare se sussistano i requisiti di sicurezza necessari alla completa riapertura della strada.
Nel frattempo, agli automobilisti viene raccomandato di evitare il tratto interessato, salvo effettiva necessità, e di rispettare le disposizioni sulla regolamentazione del traffico.
Il vertice in Prefettura
Alla riunione del Centro coordinamento soccorsi hanno partecipato anche i rappresentanti dei Comuni di Grumo Nevano, Giugliano in Campania, Marano di Napoli e Arzano, oltre a Castellammare di Stabia.
Presenti inoltre la Regione Campania, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e le aziende sanitarie locali, coinvolti nel monitoraggio delle criticità causate dal maltempo.
La riapertura completa della Statale 145 resta dunque subordinata all’esito delle prossime verifiche sul costone.

