Insieme a Valerio Izzo e Anna Candela, i due bartender thailandesi hanno realizzato tre cocktail esclusivi, combinando ingredienti asiatici e sapori della Penisola Sorrentina.
Da Bangkok alla Penisola Sorrentina
La serata, organizzata in collaborazione con Amaro Lucano e Mancino Vermouth, si è svolta appena sei giorni dopo la cerimonia di Milano che ha consacrato Bar Us tra i migliori cocktail bar del mondo.
Fondato nel 2023, il locale di Bangkok ha rapidamente conquistato spazio sulla scena internazionale: dalla posizione numero 41 nel 2024 è passato alla quindicesima nel 2025, fino a raggiungere il quarto posto nel 2026.
Taln e Aum, ex interior designer e bartender autodidatti, hanno sviluppato un approccio alla miscelazione definito liquid cuisine, ispirato alla struttura di un menu di ristorante e caratterizzato dall’utilizzo di fermentazioni, erbe thailandesi e ingredienti sapidi.
Tre cocktail tra due culture
La collaborazione tra i bartender di Bar Us e SHUB ha dato vita a una carta di tre drink, pensata per valorizzare l’incontro tra tradizioni gastronomiche differenti.
Il primo cocktail ha combinato Altamura Vodka, pera, foglia di fico, gelsomino, melone d’inverno, celery bitter e soda alla foglia di fico Three Cents.
Il secondo ha proposto un abbinamento tra Amaro Lucano, whisky, pandan, foglia di neem e caffè lungo, completato da una finitura di panna montata.
Il terzo, una reinterpretazione del Dirty Martini Sour, ha unito Mancino Secco, dry gin, bergamotto, salamoia d’olive, yuzu e succo di limone.
Un percorso di degustazione nel quale ingredienti della cucina thailandese hanno incontrato agrumi e frutti del Sud Italia.
SHUB e il riconoscimento internazionale
Aperto nel 2020 da Valerio Izzo e Anna Candela, SHUB è diventato una realtà riconosciuta nel panorama della miscelazione, ottenendo un Pin da The Pinnacle Guide, guida internazionale dedicata ai migliori bar del mondo.
Valerio Izzo ricopre inoltre il ruolo di maître e manager di Piazzetta Milù, ristorante due stelle Michelin di Castellammare di Stabia.
«Questa serata ripaga il duro lavoro di ogni giorno e la dedizione che mettiamo in questo progetto», ha raccontato Izzo.
«Portare a Sorrento ospiti come Taln e Aum, e scoprire quanti punti di contatto ci sono tra le nostre culture e i nostri modi di fare cocktail, è stato molto gratificante.»
Anche i fondatori di Bar Us hanno espresso apprezzamento per l’esperienza sorrentina.
«Sawasdee ka! Era la nostra prima volta a Sorrento. Abbiamo trovato persone meravigliose e un’accoglienza calorosa da parte di tutto il team di SHUB.»
La collaborazione con Lucano
La serata ha visto la partecipazione di Amaro Lucano e Mancino Vermouth come partner dell’iniziativa.
Amaro Lucano aveva già collaborato con Bar Us nel 2025, firmando il titolo di The Best Bar in Thailand assegnato al locale nell’ambito di Asia’s 50 Best Bars.
Mancino Vermouth, creato dal bartender Giancarlo Mancino, fa invece parte del gruppo Lucano dal 2021.
«Siamo orgogliosi di collaborare con due realtà che rappresentano l’eccellenza della mixology contemporanea», ha dichiarato Luigi De Michele, Global Trade Marketing Manager di Amaro Lucano.
«Per Lucano 1894 la mixology è molto più di un modo di interpretare un prodotto: è cultura dell’incontro, ricerca e capacità di creare esperienze. Collaborare con protagonisti di questo livello significa continuare a far evolvere la nostra storia, portandola nei luoghi in cui nascono nuovi linguaggi e nuove forme dell’ospitalità.»
L’incontro tra SHUB e Bar Us ha così portato a Sorrento un’esperienza internazionale di miscelazione, valorizzando il dialogo tra la tradizione gastronomica thailandese e quella del territorio campano.


