Un 21enne residente a Castellammare di Stabia è stato arrestato dai carabinieri nell’ambito delle indagini sulla violenta rapina avvenuta lo scorso 6 settembre all’interno dell’agenzia di scommesse di via Plinio a Pompei. Il giovane è indagato, tra l’altro, per rapina aggravata continuata, tentata rapina aggravata, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate.
Durante l’assalto, il titolare dell’attività sarebbe stato colpito alla nuca con il calcio di una pistola e successivamente raggiunto al piede sinistro da un colpo d’arma da fuoco.
La rapina a Pompei
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, il 21enne avrebbe agito con il volto travisato e armato di pistola, intimando al titolare di consegnargli il denaro.
Di fronte alla resistenza della vittima, l’indagato l’avrebbe prima colpita alla nuca con l’arma e poi avrebbe esploso un colpo di pistola, ferendola al piede sinistro.
L’autore della rapina sarebbe quindi riuscito a impossessarsi di circa 5.250 euro in contanti, allontanandosi a bordo di uno scooter.
Le indagini dei carabinieri
Gli investigatori hanno esaminato anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 21enne.
Durante successivi controlli, i carabinieri hanno fermato un minorenne a bordo di uno scooter. Nel sottosella è stato trovato un borsello contenente una somma corrispondente a quella sottratta al centro scommesse.
Il 21enne si sarebbe poi presentato in caserma sostenendo che quel denaro fosse di sua proprietà.
Arrestato dopo la fuga
Dopo essere riuscito a sottrarsi alla cattura, il giovane è stato rintracciato e arrestato a Santa Maria la Carità dopo alcuni giorni.
Al termine delle operazioni è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

