Napoli e lo stadio Diego Armando Maradona restano in corsa per Euro 2032. La FIGC ha trasmesso alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura: complessivamente sono 13 città e 14 stadi.
Il prossimo passaggio spetterà alla UEFA, chiamata a verificare la conformità della documentazione. Soltanto successivamente la Federazione individuerà le cinque sedi italiane che ospiteranno le partite della competizione.
Napoli tra le candidate
Le città indicate dalla FIGC sono Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona.
Per la Capitale figurano lo stadio Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata, mentre Napoli concorre con il Maradona.
Le verifiche della UEFA
L’esame della UEFA riguarderà 11 aree tematiche e 120 requisiti operativi. Tra gli aspetti considerati figurano la compatibilità infrastrutturale, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, la sicurezza, l’ospitalità e i servizi destinati a media e broadcaster.
Conclusa questa fase, la FIGC procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.

