Una nuova parte dell’antica città romana torna a disposizione dei visitatori. Al Parco Archeologico di Ercolano riaprono la Bottega di Priapo e il quartiere abitativo adiacente, rimasti inaccessibili al pubblico per diversi anni.
La riapertura rappresenta un ulteriore passo nel programma di valorizzazione del sito vesuviano e permette di esplorare ambienti che raccontano la vita commerciale e domestica dell’antica Ercolano.
La Bottega di Priapo
Considerata di particolare interesse archeologico e urbanistico, la Bottega di Priapo torna a far parte del percorso di visita del Parco Archeologico.
Insieme alla bottega diventano nuovamente accessibili anche gli ambienti abitativi collegati, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere più da vicino l’organizzazione degli spazi quotidiani della città romana.
La riapertura arriva a pochi mesi da quella del percorso del Calchidicum, ampliando ulteriormente le possibilità di visita all’interno del sito.
Gli interventi nel Parco
Il recupero dell’accessibilità è stato reso possibile attraverso un programma di manutenzione straordinaria, programmata e diffusa, che interessa progressivamente diverse aree del complesso archeologico.
L’obiettivo è garantire la tutela del patrimonio storico e, contemporaneamente, rendere fruibili ambienti rimasti a lungo esclusi dagli itinerari aperti al pubblico.
Si tratta di un’attività che punta a valorizzare l’intero sito, consentendo ai visitatori di scoprire aspetti differenti della città sepolta dall’eruzione del Vesuvio.
Nuovi spazi da visitare
Con la restituzione della Bottega di Priapo e del quartiere abitativo, Ercolano amplia la propria offerta culturale, aggiungendo nuovi ambienti al percorso di visita.
Per turisti e appassionati di archeologia sarà possibile osservare da vicino spazi legati alle attività commerciali e alla vita domestica di circa duemila anni fa.
La riapertura conferma il percorso di valorizzazione del Parco Archeologico di Ercolano, con l’intento di rendere il patrimonio dell’antica città sempre più accessibile al pubblico.


