Vittoria di misura e di carattere per la Juve Stabia, che supera l’Arezzo per 1-0 al termine di una sfida intensa e complessa. Nel post-partita, a commentare la prestazione delle Vespe è il collaboratore tecnico Gerardo Alfano, intervenuto in sala stampa al posto di mister De Giorgio, assente per impegni personali.
Una gara tesa e bloccata
«È stata una partita strana, molto tesa», ha esordito Alfano analizzando il match. «Siamo stati bravissimi nel difendere il risultato. Loro ci sono venuti a prendere alti e ho visto una squadra lottare, ed è stata una cosa bellissima. È stata una vittoria della maturità».
Nonostante la pressione costante degli ospiti, che hanno disputato una prova di spessore, i gialloblù hanno saputo stringere i denti: «Avevano un po’ di paura del pareggio. È stata una prova di grande maturità. A noi interessa il campo e pensare partita dopo partita. L’Arezzo ha fatto una grande partita, ma la squadra non voleva prendere gol. Oggi è stata una vittoria di cuore, volevamo fortemente il successo».
Le chiavi tattiche e le note liete
Sul piano tattico e delle prestazioni individuali, lo staff tecnico evidenzia la solidità difensiva e la crescita del gruppo, costretto in più momenti a ripiegare per arginare l’offensiva avversaria: «Ci siamo dovuti abbassare spesso e difendere anche a cinque, ma siamo stati bravi a chiudere i varchi».
Tra i singoli, menzioni di merito inevitabili per il reparto arretrato: «Douglas ha avuto una crescita enorme, è un terzino importante. E Vukovic è stato bravissimo».
Con questi tre punti la Juve Stabia conferma solidità e mentalità da grande squadra, proiettandosi con fiducia al prossimo impegno del campionato.


