Un avvio lampo e una prestazione di puro sacrificio. È la Juve Stabia di Giuseppe Sibilli a festeggiare al triplice fischio del match disputato al Romeo Menti contro l’Arezzo, conquistando una vittoria per 1-0 di fondamentale importanza per il morale e per la classifica.
A decidere l’incontro è stata subito una giocata dell’attaccante gialloblù dopo neanche 120 secondi dal calcio d’inizio: contropiede fulmineo partito palla al piede nella propria metà campo su recupero di Pierobon, progressione in campo aperto per oltre cinquanta metri e diagonale vincente con il sinistro a trafiggere l’incolpevole Nunziante.
Le parole di Sibilli in sala stampa
Intervenuto davanti ai giornalisti nel post-partita, Giuseppe Sibilli ha analizzato con lucidità i novanta minuti giocati sul terreno di casa, spendendo parole di rispetto per la prestazione dell’Arezzo:
«È stata una partita diversa e abbiamo faticato, merito anche dell’Arezzo che ci ha messo in difficoltà con la sua fisicità. Siamo contenti della vittoria, ci dà grande morale. Va fatto un enorme plauso a tutta la squadra.»
Il match-winner si è poi soffermato sul proprio momento e sulle dinamiche della squadra:
Stato di forma e ambiente: «Mi sento bene, sto a casa e sto bene fisicamente e sono sereno.»
Il gol vittoria: «Nell’azione del gol sono partito a campo aperto sfruttando gli spazi.»
Intesa di reparto e singoli: «Mi trovo benissimo con Maistro e Di Nardo, ma in generale mi trovo bene con tutti. Voglio sottolineare anche Douglas, che è cresciuto davvero molto nelle ultime settimane.»
L’affettuoso confronto in famiglia: Chiusura con una battuta sul papà Salvatore Sibilli (ex calciatore): «Papà era più forte di me tecnicamente, ma fisicamente ho qualcosa in più io!»


