Domenica 08 novembre 2026, stadio Diego Armano Maradona di Napoli, ore 12:30, per l’undicesima giornata di campionato a Fuorigrotta arriva la capolista Lazio.
Due stati d’animo per l’incontro tra Napoli e Lazio. L’euforia dei Romani si scontra con le tensioni da risultato del Napoli.
Altro banco di prova per il falcidiato Napoli di Massimiliano Allegri. Al Maradona gli azzurri sono chiamati ad una risposta di orgoglio contro una Lazio che finora è stato un rullo compressore.
Termina uno a uno il confronto tra Napoli e Lazio. La Lazio interrompe la serie di vittorie consecutive, ben sei, ma nonostante ciò rimane in testa alla classifica di serie A.
Dall’altro canto il Napoli conquista un punto che dà un pò di respiro al club di Massimiliano Allegri, che adesso attende con ansia la pausa delle Nazionali per recuperare qualcuno dei tantissimi infortunati.
Buon pareggio con la possibilità di vincerla la gara, soprattutto nel secondo tempo, ma tanti ancora i punti interrogativi sul rendimento della squadra nei novanta minuti.
Per la cronaca, la Lazio parte meglio e domina buona parte del primo tempo. Trova anche il vantaggio con Frattesi al minuto ventotto, che su di una ripartenza sfrutta al meglio un assist di Noslin e batte Milinkovic-Savic che in precedenza aveva compiuto due prodezze, ma in questo caso appare un tantino colpevole sul tiro dell’ex Inter, a mezza altezza e sul suo palo di competenza.
Nella ripresa si vede un altro Napoli. La sua reazione arriva al quarantottesimo. Dalla sinistra Lang mette al centro dove si precipitano Mc Tominay ed Hojlund ma l’interdizione di Pedraza è sfortunata causando un’autorete per l’uno a uno.
Il Napoli galvanizzato sente che può chiudere la gara con una vittoria ed insiste negli attacchi, ma sulla sua strada trova un ottimo Mandas che risulterà decisivo sulle conclusioni di Mc Tominay e De Bruyne.
Si chiude così la gara tra Napoli e Lazio, sull’uno a uno finale.
Soddisfatto Gattuso dopo la gara con il Napoli. A chi gli ha chiesto di essere arrabbiato dopo il duro incontro al Maradona, ha risposto con la stessa professionalità che lo ha sempre contraddistinto. Poi si è soffermato sul periodo trascorso a Napoli dove ha lasciato parte del suo cuore e dove amareggiato, ha ricordato quel brutto periodo in cui il covid gli tolse la gioia di giocare in presenza dei tifosi Napoletani. Un lungo applauso ha accompagnato la sua uscita dalla sala stampa ed una voce ha rimarcato una sua impresa : “Napoli non dimentica di aver vinto una Coppa Italia contro la Juventus, quando Lei sedeva sulla panchina azzurra!”

Anche il tecnico del Napoli si ritiene soddisfatto. Queste le sue parole a fine-gara:
“Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi e del loro atteggiamento complessivo. Bisogna continuare così, c’è tempo davanti per risalire in classifica. I momenti difficili ci sono, ma lavorando con serietà e fiducia si può ritrovare il cammino giusto“.
Ha poi così concluso:”Abbiamo meritato il pareggio e poi nella seconda parte di gara abbiamo avuto anche occasioni per segnare ancra. Probabilmente avremmo meritato di vincere, ma gli episodi non sono girati dalla nostra parte“.
Tabellino di gara di Napoli 1 – Lazio 1.
Marcatori: Frattesi della Lazio al 28′; autorete di Pedraza al 48′.
Recupero: 1 minuto a fine primo tempo; 4 minuti a fine gara.
Napoli: Milinkovic Savic, Gilmour, Mctominay, De Bruine, Rrahmani (Cap.), Marin, Oliveira, Hjlund, Vergara, Beukema e Noa Lang. In panchina con mister Allegri: Meret, Contini, Baridò, Lucca, Politano, Giovane, Pereyra, Chiummariello, Melnyk, Lieto ed Anguissa.
Lazio: Mandas, Pinamonti, Isaksen (Cap.), Noslin, Floriani, Frattesi, Tavares, Belahyane, Taylor, Provstgaard e Sutalo.
In panchina con mister Gattuso: Motta, Renzetti, Leita, Pellegrini, Doekhi, Rovella, Dele-Bashiru, Cancelleri, Pedraza, Przyborek, Lazzari, Cataldi, Serra, Farcomeni e Marusic.
Terna Arbitrale: Luca Pairetto di Nichelino, coadiuvato da da Tegoni e Perrotti.
Quarto Uomo: Livio Marinelli. VAR: Gianluca Aureliano – AVAR: Silvio Mazzoleni.
Ammoniti: Lang; Gilmour e Vergara per il Napoli; Pedraza per la Lazio.


