La Nations League è stata ideata per offrire alle nazionali europee partite più equilibrate e competitive, legando direttamente le prestazioni sul campo al ranking continentale e alle qualificazioni per i grandi tornei nazionali (Campionato Europeo e Coppa del Mondo FIFA).
1. La struttura del torneo: le quattro Leghe
Le 55 federazioni affiliate alla UEFA vengono suddivise in quattro Leghe (A, B, C e D) in base al loro coefficiente di merito:
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Lega A: Comprende le nazionali top ranking d’Europa (tra cui Italia, Francia, Spagna, Germania e Belgio).
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Leghe B e C: Ospitano le nazionali di fascia media e medio-bassa.
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Lega D: Riservata alle nazionali con il ranking più basso.
Ogni Lega è organizzata in gironi da 3 o 4 squadre che si affrontano in gare di andata e ritorno durante le pause per le nazionali nel corso della stagione.
2. Promozioni, retrocessioni e la “Final Four”
Il sistema rispecchia la logica dei campionati per club:
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Piazzamenti e Fasi Finali: Le vincitrici dei gironi della Lega A si qualificano per la fase a eliminazione diretta (quarti di finale e poi la Final Four), contedendosi il trofeo finale.
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Promozioni e Retrocessioni: Le ultime classificate dei gironi retrocedono nella Lega inferiore per l’edizione successiva, mentre le prime classificate delle Leghe B, C e D conquistano la promozione nella categoria superiore. I play-off/play-out decidono gli ultimi posti di permanenza o passaggio di categoria.
3. Il legame con gli Europei e i Mondiali
Uno dei punti di forza della Nations League è la possibilità di offrire una strada secondaria per la qualificazione ai grandi tornei internationali:
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Per gli Europei e i Mondiali, le squadre che hanno ottenuto le migliori prestazioni in Nations League ma non si sono qualificate tramite i tradizionali gironi di qualificazione ottengono un posto ai play-off (spareggi).
Albo d’oro della competizione
| Edizione | Vincitrice | Seconda classificata |
| 2018-2019 | Portogallo | Olanda |
| 2020-2021 | Francia | Spagna |
| 2022-2023 | Spagna | Croazia |


