Emozioni fino all’ultimo respiro allo Stadio “Piccolo” di Cercola. Il Napoli Primavera supera uno Spezia combattivo con il punteggio di 2-1 al termine dei 32esimi di finale di Coppa Italia di categoria. Una vittoria di carattere e tenacia per la squadra allenata da mister Nocerino, che conquista una meritata qualificazione e stacca il pass per i sedicesimi di finale, dove incrocerà il Bari per un suggestivo derby del Sud.
Autogol in avvio e gara in salita
L’avvio di match promette bene per i padroni di casa. Bastano dodici minuti agli azzurrini per sbloccare l’equilibrio: al 12′ un’azione insistita della formazione partenopea provoca il maldestro intervento di Ghetti, che devia sfortunatamente nella propria porta firmando l’autogol dell’1-0 per il Napoli.
Nonostante lo svantaggio iniziale, lo Spezia resta pienamente agganciato alla contesa, ribattendo colpo su colpo e mettendo a dura prova la retroguardia guidata da capitan De Michele e dal portiere Merone. I liguri non mollano la presa e riescono a riequilibrare i conti, trasformando il prosieguo della partita in una battaglia tattica e agonistica ad alta intensità.
La mossa di Nocerino e la firma di Ascione al 90′
Nella ripresa mister Nocerino mescola le carte per dare nuova linfa e freschezza all’attacco azzurro: dentro Rovetini subito ad inizio secondo tempo, poi spazio a Chiaiese, Barido e Pengue per dare maggior peso alla manovra.
L’intuizione decisiva arriva però all’82’, quando il tecnico manda in campo Ascione al posto di Liccardo. È la mossa vincente. Proprio allo scoccare del 90′, l’attaccante si fa trovare pronto al posto giusto nel momento giusto, scagliando in rete la palla del definitivo 2-1 che fa esplodere di gioia il “Piccolo” di Cercola ed evita la tagliola dei calci di rigore.
Ora la sfida al Bari nei sedicesimi
Una prova di matura resilienza per la baby formazione azzurra, capace di crederci fino al triplice fischio. Superato lo scoglio Spezia, per il Napoli Primavera si spalancano le porte dei sedicesimi di finale, dove ad attenderli ci sarà l’affascinante scontro ad eliminazione diretta contro il Bari.


