Juve Stabia – Hellas Verona 0-1 la vince la squadra di Baroni nel finale di partita un contropiede di Harroui fa saltare il banco
Il primo tempo della gara
Un primo tempo caratterizzato dal ritmo dell’Hellas Verona, da una grande risposta tra i pali e da un grosso brivido finale che ha fatto tremare la difesa scaligera.
La gara vede subito una novità nell’assetto tattico con l’uscita di Sandrucci: al suo posto subentra proprio l’ex della partita, Nicola Patanè. I padroni di casa continuano a spingere soprattutto dai calci d’angolo, sfruttando la propria fisicità: è Slotsager a svettare più in alto di tutti in area di rigore, ma il suo colpo di testa viene smorzato da una provvidenziale deviazione della difesa avversaria.
Al 20′ sale sugli scudi Perilli, autore di un vero e proprio miracolo su una conclusione a botta sicura di Sibilli che tiene il punteggio in parità.
Nel finale di tempo, invece, è il Verona a rischiare grandissimo nell’area di rigore opposta: Maggioni pennella un cross teso e insidioso al centro, su cui interviene Edmundsson. L’intervento del difensore nordico è maldestro e rischia di trasformarsi in un’incredibile autorete, ma per sua fortuna il pallone termina soltanto sull’esterno della rete a portiere battuto.
Le due squadre vanno così negli spogliatoi al riposo con il punteggio fermo sullo 0-0, lasciando tutto aperto in vista del secondo tempo.
La seconda frazione
Il secondo tempo al “Menti” si accende subito di vivacità e tensione agonistica, con le due squadre che lottano colpo su colpo alla ricerca della svolta decisiva. La ripresa si apre senza cambi: in campo undici contro undici, pronti a dare battaglia.
Nei primi minuti sono i gialloblù a farsi preferire sul piano della spinta offensiva. Al 50′ è Di Nardo a farsi notare con un colpo di testa centrale, facile preda di Perilli. La risposta dell’Hellas non tarda ad arrivare: al 57′ Iannoni sfiora il vantaggio con un pregevole mancino che sibila a lato di pochissimo, replicando pochi minuti dopo con un destro meno fortunato (67′). Nel mezzo, brividi per la retroguardia veronese al 60′ sulla punizione velenosa di Artioli, disinnescata in due tempi da Perilli.
La pressione del Verona si fa intensa attorno al 70′: Ekuban, splendidamente imbucato da Zappa, calcia a botta sicura con il mancino trovando la pronta risposta di Vukovic. È il preludio a una girandola di cambi e occasioni. Baroni ridisegna l’attacco inserendo Sarr per Ekuban (71′) e poco dopo Mosquera per Mulattieri (72′).
La Juve Stabia non sta a guardare e risponde colpo su colpo. Al 73′ Livramento spaventa Vukovic con un insidioso tiro-cross bloccato dall’estremo difensore, per poi provarci ancora al 78′ con un destro troppo centrale. Il momento di massimo sforzo dei campani arriva però al 79′, quando un attivissimo Patanè sfiora il clamoroso vantaggio: l’ex Verona lascia partire un bolide potentissimo da dentro l’area che sorvola la traversa di un soffio, facendo trattenere il fiato ai tifosi presenti.
Negli ultimi minuti le panchine si muovono ancora per spezzare il ritmo e trovare forze fresche: dentro Harroui, Le Borgne e Karic per dare l’assalto finale. Il cronometro scorre veloce verso i titoli di coda, ma il punteggio, complici la stanchezza e la bravura dei portieri, resta bloccato sull’equilibrio. Al minuto 87′ angolo vespe ma contropiede micidiale Verona e Harroui fa 0-1. Entrano Kumi e Sanà per le vespe in questo finale di gara. Le Borgne sfiora in raddoppio dove è bravo Vukovic. Lo stesso con Sarr dove il portiere è grande protagonista ma non basta per le vespe di Castellammare Di Stabia che si arrendono al Verona.
JUVE STABIA (4-3-3):Vukovic; Maggioni, Baldi, Bellich, Douglas; Pierobon, Battistella, Artioli; Sandrucci (dal 13′ Patanè), Di Nardo, Sibilli
A disposizione: Boer, Ricciardi, Buglio, Piscopo, Karic, Perin, Kumi, Candellone, Fernandes, Bettella, Gallea
Allenatore: Pietro De Giorgio
HELLAS VERONA (4-4-2): Perilli; Zappa, Slotsager, Edmundsson, Frese; Sezonienko, Bernede, Iannoni; Livramento, Ekuban, Mulattieri
A disposizione: Leali, Borghi, Sarr, Le Borgne, Kastanos, Harroui, Mosquera, Dawidowicz, Tagne, Calabrese, Akalé, Fallou
Allenatore: Marco Baroni
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta (Sez. AIA di Molfetta)
Assistenti: Glauco Zanellati (Sez. AIA di Seregno), Luca Chiavaroli (Sez. AIA di Pescara)


