Sembrava a un passo dall’addio durante il mercato, poi la decisione di restare. Ora il centrocampista è l’uomo più in forma delle Vespe: assist, giocate spaziali e una piazza che invoca a gran voce la sua titolarità.
Le vie del calciomercato, si sa, sono infinite e spesso regalano scenari imprevedibili. Quella tra Fabio Maistro e la Juve Stabia sembrava una storia destinata ai titoli di coda: le valigie quasi pronte in estate, le voci di un addio imminente e un futuro tutto da scrivere lontano dal “Menti”. Poi, l’improvviso colpo di scena. Un vero e proprio ribaltone estivo che ha portato il centrocampista a sposare ancora una volta la causa gialloblù. E, a giudicare da quanto si sta vedendo in campo, non poteva esserci scelta più azzeccata.
Oggi, Fabio Maistro è senza dubbio l’uomo on fire della formazione campana. Il trequartista sta ripagando la fiducia dell’ambiente a suon di prestazioni maiuscole, trasformandosi nel vero e proprio faro del gioco stabiese. Non è un caso che in maniera affettuosa gli abbiamo cucito addosso un soprannome impegnativo ma quantomai azzeccato: “Doctor Strange”.
Proprio come il celebre stregone della Marvel, Maistro sembra in grado di vedere linee di passaggio invisibili agli altri, manipolando i tempi di gioco a suo piacimento. Le sue ultime uscite sono state un concentrato di pura magia: assist al bacio per i compagni, intuizioni geniali e giocate letteralmente “spaziali” che stanno infiammando le tribune. Un repertorio tecnico di altissima scuola che sta risultando determinante per le sorti della squadra.
Di fronte a uno stato di forma del genere, la piazza stabiese ha già emesso il suo verdetto. I tifosi, estasiati dalle pennellate del loro numero 37, non hanno dubbi e lanciano un messaggio chiaro allo staff tecnico: un giocatore così determinante deve partire sempre dall’inizio. Il coro dei supporter gialloblù è unanime: Maistro deve essere titolare inamovibile.
Ora la palla passa all’allenatore, chiamato a gestire l’abbondanza e a incastonare questo “Doctor Strange” nel cuore dello scacchiere tattico della Juve Stabia. Una cosa, però, è certa: quell’addio sfiorato in estate è ormai solo un lontano ricordo. Fabio Maistro è tornato per prendersi la scena, e lo sta facendo nell’unico modo che conosce: incantando con il pallone tra i piedi.


