Svolta tecnica in casa Ischia Isola Verde. Dopo un avvio di campionato decisamente in salita, la società isolana ha deciso di sollevare dall’incarico mister Vincenzo Platone per affidare la guida della prima squadra a Ciro Danucci.
Il tecnico, 43 anni e originario di Taranto, riparte da una situazione delicata ma stimolante: l’Ischia si trova infatti ferma a quota un solo punto in classifica. A spingere la dirigenza verso la decisione del cambio di guida tecnica sono stati soprattutto i troppi gol subiti in questa prima fase di stagione, a fronte comunque di una produzione offensiva e di prestazioni che in diverse occasioni non sono mancate.
Un passato prestigioso in campo: dai campi di Serie B con la Juve Stabia alla panchina
Se come allenatore Danucci ha già dimostrato valore conducendo il Brindisi alla vittoria del campionato e alla promozione in Serie C — oltre alle esperienze sulle panchine di Nardò, Fasano, Fidelis Andria e per ultima quella al Taranto chiusa ai playoff —, è nel suo importante trascorso da calciatore che si ritrovano la personalità e il carisma che ora dovrà trasmettere alla squadra.
Centrocampista di grande sostanza, intelligenza tattica e temperamento, Danucci vanta un curriculum di tutto rispetto tra i professionisti. Cresciuto nel Manduria prima di passare al Martina, il neo-tecnico isolano ha collezionato presenze e campionati importanti in Serie B, indossando maglie storiche come quelle di Catania, Cesena e, soprattutto, Juve Stabia.
Proprio con i colori gialloblù della Juve Stabia, Danucci ha vissuto tappe fondamentali della propria carriera da protagonista nei campionati cadetti e di Serie C, lasciando il segno per leadership e spirito di sacrificio. Un bagaglio di esperienze condiviso anche con piazze calde come Taranto, Brindisi, Ternana, Turris, Varese, Sorrento, Reggiana e Nardò, che oggi rappresenta la miglior garanzia per guidare l’Ischia fuori dalle secche di un avvio complicato.

