Un pomeriggio di sofferenza, orgoglio e immensa classe. La Juve Stabia conquista una vittoria di capitale importanza contro una Cremonese ostica e mai doma, al termine di novanta minuti intensi, ricchi di colpi di scena. Gara importante in difesa per le vespe.
Vukovic 8 :(Il migliore in campo): Serata da assoluto protagonista e monumento insuperabile. Salva il risultato a più riprese: sventa le “sassate” e le conclusioni di Nasti e De Luca, vola sul tiro dalla distanza di Grassi e d’istinto dice di no anche a Bonazzoli nel finale. Attento e reattivo dal 1′ al 90′.
Maggioni 7: Provvidenziale ed eroico. Salva sulla linea un gol già fatto a Vukovic battuto dopo la combinazione Licina-Berti. Sempre puntuale in chiusura, nel secondo tempo spazza e concede solo un corner sul gran pressing della Cremonese.
Bettella 7: Fa valere il fisico al centro della difesa. Al 42′ rischia tantissimo sul contatto in area con Nasti, Per il resto regge l’urto e nella ripresa dalle sue parti non si passa per nessuna ragione al mondo.
Bellich 7.5: Decide la partita con una perla d’autore! Al 24′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo si inventa una vera e propria magia che fulmina Fulignati e regala tre punti d’oro alle Vespe. Bellich non perde il vizio.
Douglas 7: Lavora in silenzio sulla corsia di competenza, garantendo equilibrio e copertura quando la Cremonese spinge a pieno organico.
Pierobon 7: Quantità, sostanza e dinamismo puro in mezzo al campo. Un po’ Kanté per come corre per tre e recupera palloni, un po’ Yaya Touré per come occupa diverse zone del campo e inserisce la sua strapotenza fisica nei momenti chiave. Gara pazzesca e prestazione di onnipresenza totale per arginare la Cremonese.
Artioli 6.5: Amministra la mediana finché le energie reggono. Sostituito nel finale da Sanà per blindare il risultato.
Kumi 6: Dà dinamismo alla manovra nel primo tempo, ma fatica a contenere le avanzate avversarie ad inizio ripresa prima di lasciarle il posto a Karic.
Maistro 6: Molto attivo ed ispirato nel primo tempo. Al 22′ si crea una “palla gustosa” ma viene ostacolato al momento del tiro da Luperto. Cresce d’intesa con i compagni prima di rifiatare. (Dal 70′ Sandrucci 6)
Di Nardo 6: Si spende molto per la squadra, fa a sportellate e tiene occupata la difesa avversaria prima di lasciare spazio a Baldi nel finale.
Sibilli 6: Giocatore imprevedibile. Nel primo tempo sfiora la chance sul buco di Luperto; nel secondo tempo riceve un gran pallone da Karic in contropiede ma “spara a salve” da ottima posizione. Esce esausto.
All De Giorgio 7.5: La sua Juve Stabia soffre nei momenti chiave ma dimostra grande cinismo, organizzazione e spirito di sacrificio. Bravo a pescare dalla panchina al momento giusto e a coprirsi nel finale con i cambi giusti per portare a casa una vittoria pesantissima.
I Subentrati
Karic 6: Impatto energico e vivacissimo dalla panchina. Orchestratore di un ottimo contropiede per Sibilli, ma all’84’ si divora in maniera clamorosa il colpo del KO a tu per tu. Resta un ingresso decisivo per far ripartire la squadra.
Sandrucci 6: Entra per dare freschezza al reparto avanzato nel momento di massimo sforzo avversario.
Candellone 6: Offre supporto e respiro alla squadra abbassando la pressione avversaria nel finale.
Baldi 6.: Dentro negli ultimi dieci minuti per erigere la barricata difensiva.
Sanà 6.: Entra nel finale per dare sostanza e forze fresche a centrocampo.


