Il presidente del Napoli Basket Rizzetta punta anche al calcio: trattativa da 2 miliardi con De Laurentiis


Matt Rizzetta punta all’acquisizione del Napoli e conferma l’esistenza di trattative con la famiglia De Laurentiis per un’operazione dal valore indicativo di 2 miliardi di dollari. Il presidente del Napoli Basket ha illustrato il progetto in una lunga intervista al media statunitense Sportico, spiegando di voler trasformare la città in un punto di riferimento per un grande gruppo polisportivo.

L’imprenditore italo-americano ha anche rivelato l’esistenza di un’alternativa: qualora l’accordo per il club azzurro non dovesse concretizzarsi, il suo gruppo potrebbe avviare un nuovo progetto calcistico a Napoli, recuperando un marchio storico legato alle origini del calcio cittadino.

I contatti con De Laurentiis

Rizzetta ha raccontato di aver costruito negli ultimi due anni un rapporto positivo con la proprietà del Napoli, riconoscendo i risultati raggiunti da Aurelio De Laurentiis dal 2004.

Secondo l’imprenditore, il presidente azzurro ha trasformato una società rilevata dopo il fallimento in un club stabilmente presente ai vertici del calcio europeo e tra quelli di maggiore valore economico.

Il dialogo tra le parti, stando alle dichiarazioni rilasciate a Sportico, sarebbe tuttora aperto.

«Le trattative sono in corso. Parliamo di un affare da svariati miliardi di dollari, nell’ordine dei 2 miliardi», ha affermato Rizzetta.

L’imprenditore si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un’intesa, precisando tuttavia che restano diversi aspetti da definire. Non è stato quindi annunciato alcun accordo definitivo.

Una polisportiva sul modello europeo

L’acquisto del Napoli rappresenterebbe il tassello principale di una strategia più ampia, orientata a riunire diverse discipline sportive sotto un unico marchio.

Rizzetta guarda a realtà come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco, indicando nella struttura polisportiva un modello capace di accrescere il valore economico e la riconoscibilità internazionale di un’organizzazione sportiva.

Il gruppo ha già acquisito una squadra di basket femminile e sta valutando ulteriori investimenti nella pallavolo, con un’offerta per rilevare una formazione maschile e una femminile a Napoli.

L’obiettivo è costruire un sistema sportivo integrato, nel quale il calcio avrebbe un ruolo centrale.

Perché investire proprio a Napoli

Alla base del progetto c’è anche una valutazione sulle prospettive economiche della città.

Rizzetta considera Napoli un territorio con importanti possibilità di crescita nei prossimi 5, 10 e 20 anni, richiamando dati relativi allo sviluppo economico e alla composizione demografica della popolazione.

Si tratta di valutazioni espresse dall’imprenditore nel corso dell’intervista.

Un altro elemento decisivo sarebbe rappresentato dalle opportunità immobiliari collegate all’operazione calcistica.

Rizzetta ha inoltre evidenziato il rapporto instaurato con l’amministrazione comunale e con il sindaco Gaetano Manfredi, descrivendo positivamente l’atteggiamento della città verso nuovi investimenti.

Il piano alternativo al Napoli calcio

L’aspetto più sorprendente dell’intervista riguarda ciò che potrebbe accadere se le trattative con De Laurentiis non arrivassero a una conclusione.

Rizzetta ha spiegato che il suo gruppo dispone già di un progetto alternativo, ispirato a esperienze calcistiche come quelle del Como e dell’Union Berlino.

L’idea sarebbe quella di sviluppare una nuova realtà calcistica a Napoli, con un’identità autonoma e una forte attenzione al territorio.

L’imprenditore ha rivelato che il gruppo ha acquisito la proprietà intellettuale di un marchio storico riconducibile alle origini del calcio napoletano, quando esistevano il Naples Football and Cricket Club e l’Internazionale Napoli, successivamente confluiti nell’Internaples.

Questo patrimonio potrebbe diventare la base per rilanciare una denominazione storica e costruire un progetto sportivo distinto dal Napoli.

Il sogno di un derby

Nell’ipotesi di una nuova società calcistica, Rizzetta immagina investimenti concentrati soprattutto su settore giovanile, infrastrutture e innovazione, ambiti nei quali ritiene possibile sviluppare un modello differente.

Una prospettiva che potrebbe persino portare, nelle sue intenzioni, alla nascita di un derby cittadino.

Prima di imboccare questa strada, tuttavia, il gruppo intende verificare la possibilità di acquisire il club di De Laurentiis.

Una decisione nei prossimi mesi

Rizzetta ha indicato anche un orizzonte temporale per la scelta definitiva.

L’imprenditore non intende prolungare indefinitamente l’attesa e ha spiegato che la decisione potrebbe arrivare entro l’inizio del 2027, o comunque senza andare molto oltre quella scadenza.

La priorità dichiarata rimane l’acquisto del Napoli, ma l’alternativa di una nuova iniziativa calcistica è già stata presa in considerazione.

Per il momento, dunque, non c’è alcun passaggio di proprietà annunciato: esistono l’interesse manifestato da Rizzetta, i contatti che l’imprenditore dichiara di avere con la famiglia De Laurentiis e un progetto polisportivo che potrebbe svilupparsi attraverso percorsi differenti.

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