Diminuiscono gli incidenti stradali mortali a Napoli nei primi sei mesi del 2026. Secondo i dati della Polizia locale, le vittime sono passate dalle 14 del primo semestre 2025 alle 10 dello stesso periodo del 2026. Un calo che emerge anche dalle rilevazioni Istat, sebbene ancora parziali.
I numeri sono stati illustrati durante la riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione degli interventi sull’incidentalità stradale, convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari.
Nonostante la diminuzione delle vittime, la sicurezza sulle strade resta una priorità. Pedoni e motociclisti continuano a essere tra le categorie maggiormente esposte, mentre distrazione ed eccesso di velocità figurano tra le cause più frequenti degli incidenti.
Controlli e nuovi autovelox
Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza dei dispositivi per il controllo della velocità, già presenti sulla Tangenziale di Napoli, sulle autostrade e sulle statali 268, 145 Var e 7 quater.
Anas ha inoltre comunicato che è in fase di progettazione l’installazione di un nuovo dispositivo di rilevazione della velocità sull’Asse Mediano.
Le forze dell’ordine intensificheranno i controlli, soprattutto nei fine settimana e negli orari considerati maggiormente a rischio, con particolare attenzione alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
Attraversamenti pedonali più sicuri
Sul fronte della prevenzione, il Comune di Napoli ha fornito un aggiornamento sugli interventi per proteggere i pedoni.
Fino al 2025 erano stati realizzati 92 attraversamenti pedonali rialzati. Nel corso del 2026 ne sono stati aggiunti altri 19, sui 22 programmati.
I tre interventi ancora da completare riguardano via Caravaggio, dove sarà realizzato un attraversamento, e corso Umberto, dove ne sono previsti due.
In programma figurano anche altri 16 attraversamenti rialzati, attualmente in attesa di finanziamento, oltre a tre ulteriori interventi in corso San Giovanni a Teduccio.
Investimenti per la viabilità
Gli enti responsabili delle infrastrutture stradali hanno illustrato le attività destinate a migliorare le condizioni di sicurezza.
Gli interventi comprendono il rifacimento dell’asfalto, la manutenzione dei giunti e della segnaletica, il potenziamento dell’illuminazione e l’installazione di pannelli luminosi.
Per il 2027, Tangenziale e Autostrade hanno confermato la disponibilità a collaborare con la Polizia stradale nei controlli di secondo livello, che prevedono anche la presenza di personale medico.


