La stazione Quattro Giornate della Linea 1 cambia anche funzione e diventa uno spazio dedicato alla memoria storica di Napoli. È stata inaugurata la mostra permanente “Napoli, la guerra e le Quattro Giornate (1938-1943). Dall’Asse Roma-Berlino alla rivolta antinazista”, dedicata agli anni che precedettero l’insurrezione popolare e alla liberazione della città dall’occupazione nazista.
La storia in metropolitana
Il percorso espositivo ripercorre il periodo compreso tra il 1938 e il 1943, dalla nascita dell’Asse Roma-Berlino agli eventi delle Quattro Giornate di Napoli.
L’allestimento punta così a trasformare un luogo attraversato quotidianamente da cittadini, studenti e visitatori in uno spazio permanente di conoscenza e riflessione.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano, insieme ai rappresentanti dell’Azienda Napoletana Mobilità, dell’Università Federico II, del Goethe-Institut e dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, che hanno collaborato al progetto.
Manfredi sulla memoria
“Questa mostra permanente racconta in maniera estremamente documentata e scientificamente validata una delle pagine più importanti della Resistenza italiana: le Quattro Giornate di Napoli”, ha dichiarato Gaetano Manfredi.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza di continuare a ricordare quegli eventi e il valore di un’esposizione collocata all’interno della rete metropolitana, attraversata ogni anno da milioni di persone.
Un percorso per tutti
L’assessora Maura Striano ha evidenziato la volontà di rivolgere l’iniziativa agli studenti, ai cittadini e ai visitatori di Napoli, ringraziando l’Università Federico II per i materiali messi a disposizione.
La mostra diventa così un’esposizione permanente all’interno della stazione che porta già nel proprio nome il ricordo delle Quattro Giornate di Napoli.

