TORRE ANNUNZIATA – Mercoledì 23 settembre alle 19:00, presso la Libreria Libertà, nell’ambito della rassegna LibriOnLine, il Dott. Carlo De La Ville sur Illon, in dialogo con il Prof. Nicola Piccinino, presenterà L’officina dei narcisi, il suo ultimo libro edito da Armando Editore.
Prima di incontrare l’autore e approfondire il contenuto del libro, abbiamo provato ad aprire una prima finestra sui temi del saggio attraverso alcune domande.
L’officina dei narcisi di Carlo De La Ville sur Illon
- Quando si parla di narcisismo si pensa solitamente a una caratteristica individuale. Oggi sembra che il fenomeno interessi maggiormente la collettività. Cosa è cambiato?
Il narcisismo è un tratto personologico caratterizzato da un senso di sé grandioso e mancanza di empatia verso gli altri. Quando tale tratto è “esagerato”, si parla di disturbo narcisistico di personalità. Tuttavia, il testo non si addentra nell’aspetto clinico, ma tratta della tendenza della società contemporanea ad alimentare, in tutti gli individui, gli aspetti egoici individuali a scapito dell’interesse collettivo.
Molti sono i cambiamenti sociali avvenuti negli ultimi anni che hanno contribuito a favorire una società narcisistica: uno stile educativo genitoriale improntato ad un’eccessiva permeabilità alle richieste dei figli in assenza o carenza di una relazione emotivo/affettiva significativa; un sistema scolastico che tende a “promuovere” tutti, dando l’illusione agli allievi che il percorso scolastico, al pari della vita, sia facile e privo di ostacoli; l’esplosione dei social media che ci spinge a mostrare agli altri solo il lato più curato e brillante di noi.
Tante connessioni, eppure siamo sempre più soli
- Quanto la necessità di mostrare agli altri chi siamo finisce per alterare la percezione che abbiamo di noi stessi?
Credo che alla fine tutti noi ci convinciamo di essere migliori di quello che siamo perché la cosa che manca di più nella società contemporanea è la relazione, il confronto, lo scambio. Viviamo nel paradosso di vivere in un’epoca ipertecnologica, con tante connessioni, eppure, siamo sempre più soli e sempre meno informati, nonostante il continuo bombardamento di informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente. Il nichilismo, per dirla alla “U. Galiberti” è il male del nostro tempo.
- Qual è il ruolo dell’educazione nel regolare il desiderio e la continua ricerca di visibilità?
Per educare i giovani ci vogliono degli adulti che si assumano le proprie responsabilità ma, se gli adulti vogliono sentirsi a tutti i costi giovani, vestire allo stesso modo, ballare allo stesso modo, essere amici dei giovani e non genitori e/o insegnanti, ovvero coloro che devono porre dei limiti, non perché essi siano assoluti ma perché tramite i “no” i giovani devo impegnarsi e lottare per a superarli. I giovani devono avere la possibilità di contestare e proporre nuove idee, ma si contesta qualcosa che si percepisce come forte, autorevole, e al giorno d’oggi cosa vi è di veramente forte e autorevole?
- Il narcisista, dunque, é una persona sicura di sé o nasconde una profonda fragilità?
Il narcisista mostra una maschera di sicurezza per nascondere una grande fragilità. Nel testo si parla anche del narcisista patologico, facendo riferimento ai casi di cronaca nera dove il “no” di una donna ha spinto questi individui malati a commettere crimini efferati.
Certo si tratta di casi limite che non coinvolgono, fortunatamente la stragrande maggioranza della popolazione, ma nel nostro quotidiano quante volte ci monta un’aggressività dinanzi a qualcosa o qualcuno che offusca, a nostro parere, il nostro ego?
LibriOnLine, in presenza e online
Di solitudine, senso di inadeguatezza, smarrimento, qualità delle relazioni e tanto altro si discuterà mercoledì 23 settembre alle 19:00 presso la Libreria Libertà di Torre Annunziata.
Librionline continua così il suo percorso attraverso libri e autori che affrontano temi capaci di aprire dibattiti con il pubblico presente in libreria e con quello che, pur restando a casa, ha la possibilità di vivere l’incontro seguendo la diretta attraverso la pagina Facebook della Libreria Libertà.


