L’allerta meteo gialla in Campania resterà in vigore fino alle 14 di martedì 3 novembre 2026, ma soltanto in alcune aree della regione. La Protezione Civile regionale ha prorogato l’avviso per quattro zone, mentre dalla mezzanotte cesserà l’allerta su Napoli, nell’area vesuviana e in buona parte del territorio campano.
La decisione arriva mentre temporali e precipitazioni sono attesi in graduale attenuazione. Nelle zone ancora interessate dall’avviso, tuttavia, permangono condizioni di rischio idrogeologico.
Dove resta l’allerta gialla
Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania ha confermato l’allerta fino alle ore 14 del 3 novembre nelle seguenti aree:
Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.
Zona 4: Alta Irpinia e Sannio.
Zona 5: Tusciano e Alto Sele.
Zona 7: Tanagro.
In questi territori potranno verificarsi ancora precipitazioni, anche sotto forma di rovesci o temporali.
Allerta terminata a Napoli
Dalla mezzanotte tra oggi, lunedì 2 e domani, martedì 3 novembre, il livello di allerta passerà invece al verde nelle zone 1, 2, 6 e 8.
Il provvedimento riguarda Napoli, le isole, l’area vesuviana e la Piana campana, oltre all’Alto Volturno, al Matese, alla Piana del Sele, all’Alto Cilento e al Basso Cilento.
Per queste aree non sono più previsti fenomeni meteorologici tali da determinare un rischio idrogeologico associato all’allerta in corso.
L’allerta vento terminerà alle 23:59 di oggi lunedì 2 novembre su tutto il territorio regionale.
I rischi ancora presenti
Nelle zone dove resta attiva l’allerta gialla, la Protezione Civile segnala la possibilità di fenomeni di dissesto localizzati.
Tra le conseguenze indicate figurano allagamenti, esondazioni, scorrimento delle acque sulle strade, caduta di massi e frane, con particolare attenzione ai territori caratterizzati da suoli fragili, anche a seguito degli incendi.
Il rischio può persistere anche quando le precipitazioni diminuiscono, a causa dell’acqua già accumulata nel terreno.
Le indicazioni ai Comuni
La Sala Operativa Unificata Regionale (SORU) ha trasmesso l’avviso alle amministrazioni comunali interessate, richiamando la necessità di mantenere alta l’attenzione.
La Protezione Civile raccomanda l’attuazione delle misure previste dai piani comunali di emergenza e il mantenimento dell’operatività dei Centri Operativi Comunali.
Particolare attenzione viene richiesta anche nelle ore successive alla fine delle piogge, quando la saturazione dei suoli può continuare a rappresentare un elemento di pericolo.


