C’è un Napoli che non si ferma più, all’Alcott Arena, davanti ad un pubblico sempre più caldo e innamorato, il Napoli Basketball centra la sesta vittoria consecutiva in EuroCup, battendo la Dolomiti Energia Trentino con il punteggio di 90-79 e consolidando il primo posto nel Girone C, una vittoria di squadra, di carattere, di maturità anche se il coach Repesa sembra non essere del tutto soddisfatto:
“Non posso essere soddisfatto dell’approccio della squadra. Avevo chiesto prima della partita di controllare la transizione di Trento cosi come i rimbalzi offensivi, e non è stato fatto. E’ un’abitudine che non mi piace, dobbiamo assolutamente lavorare su questo. Complimenti alla squadra per la vittoria ma non posso essere contento. Serve altro se vogliamo continuare a fare bene.”
Che questa non era una partita semplice lo si è capito fin dal primo minuto. Coach Jasmin Repesa ha dovuto fare a meno, oltre ai lungodegenti Brown e Jakimovski, anche di Leonardo Totè, fermato all’ultimo momento dall’influenza.
Una coperta corta, un roster ridotto all’osso, ma un gruppo che ha saputo ancora una volta compattarsi, stringere i denti e trovare in ognuno dei suoi protagonisti l’energia giusta per vincere. Poi c’è il dato che conta: Napoli vince ancora, convince ancora e continua a guardare tutti dall’alto.
La cronaca:
Trento parte forte, nel primo quarto, trascinata da un ispirato Olivari. La formazione di coach Rossi si porta avanti sul 7-10, Napoli reagisce con Ramsey, ma la schiacciata di Bayehe spinge gli ospiti fino al 10-17.
Sembra il momento più difficile per gli azzurri, ma è proprio lì che esce la forza di questo gruppo. Parziale da una parte e dall’altra, Trento torna sul +5, ma nel finale gli azzurri con Ramsey, Spissu e Seljaas rimettono tutto in ordine e chiudono il primo quarto avanti 24-21.
Ottimo inizio di secondo quarto per Napoli con Petrucelli e Seljaas, Trento risponde con due triple di Bertini. Dowtin Jr. segna in entrata, Trento realizza da sotto con C. Brown, 33-30 e coach Repesa è costretto a chiamare timeout.
Napoli si riporta a +5, ma il finale di tempo è tutto per Trento che, con i rimbalzi offensivi di Bayehe e Bayo, sorpassa gli azzurri e chiude il primo tempo avanti 37-39. È all’intervallo che si decide la partita.
Negli spogliatoi Repesa chiede più intensità, più difesa, più corsa. E Napoli esegue alla perfezione. Trento si porta sul +6 ad inizio terzo quarto con C. Brown, Napoli trova un minibreak di 5-0 con White e Sankare, Bayehe segna per Trento, 43-46 a metà quarto. Gli azzurri si riavvicinano dalla lunetta ma è ancora la tripla di C.Brown a riportare Trento sul +4.
Sembra un’altra serata di rincorsa, invece è il preludio al capolavoro. Perché da quel momento in poi l’Alcott Arena diventa una bolgia e Napoli cambia marcia. Ramsey, Seljaas e White piazzano un devastante parziale di 15-0 per il 62-51 che spacca la partita in due. La tripla di Bertini interrompe il break, ma nel finale Spissu da 3 punti firma il 65-54 di fine terzo quarto. Un terzo quarto da grande squadra.
L’ultimo parziale si apre con la tripla di Ramsey, Bayehe mette 5 punti consecutivi, Caruso in tap-in dopo un grande assist di Seljaas, 3 su 3 ai liberi di D. Brown, Bertini colpisce da 3, 72-65, timeout Napoli. Trento non molla, ci prova fino alla fine, ma Napoli è lucida e cinica. Torna a segnare Petrucelli, 5 punti in fila, Olivari realizza col fallo, 77-68 a 5 minuti dalla fine.
Trento non molla ancora con Olivari, ma Napoli concretizza al meglio il disruptive foul con Dowtin Jr, e la tripla di Seljaas dall’angolo chiude definitivamente la gara.
Finisce 90-79. L’Alcott Arena può festeggiare ancora. Sei vittorie consecutive, primo posto e una consapevolezza sempre più grande: questo Napoli può giocarsela con chiunque. I protagonisti: Ramsey leader, Spissu regista, gruppo infinito, il miglior realizzatore della serata è ancora lui, Ramsey con 20 punti. Un leader silenzioso, ma letale nei momenti che contano. Quando la palla scotta, Napoli sa a chi darla.
In doppia cifra anche Seljaas, White, Dowtin Jr. e Petrucelli. Cinque uomini in doppia cifra: la fotografia perfetta di una squadra che non dipende da un solo giocatore, ma che vince di gruppo, con tutti protagonisti e poi c’è Marco Spissu, che chiude con 12 assist, dodici, un regista totale, il cervello di questa squadra. Quando lui accelera, Napoli vola. Quando lui gestisce, Napoli non sbaglia mai la scelta giusta.
A completare il quadro, la prova di Caruso e Sankare, preziosi in difesa e a rimbalzo e la crescita costante di un gruppo che, anche senza tre pezzi importanti come Brown, Jakimovski e Totè, trova sempre la soluzione. Questo è il vero capolavoro di Repesa: aver costruito una squadra che non si piange addosso, che non cerca alibi, che gioca con l’energia di tutti e con la fame di chi vuole arrivare in alto.
Il momento chiave il parziale di 15-0 nel terzo quarto, è lì che Napoli ha vinto la partita, è lì che ha dimostrato di essere superiore a Trento non solo tecnicamente, ma soprattutto mentalmente e fisicamente.
Difesa dura, corsa, circolazione di palla, triple aperte. Un basket moderno, spettacolare, che ha fatto esplodere l’Alcott Arena. Trento ha provato a rientrare, con orgoglio e con qualità, ma contro questo Napoli, quando alza l’intensità, è davvero difficile per chiunque. La classifica sorride, con questa vittoria, Napoli mantiene il primo posto nel Girone C di EuroCup e allunga la sua striscia vincente.
Sei vittorie consecutive non sono un caso. Sono il frutto di un lavoro quotidiano, di una società che ha creduto nel progetto, di un allenatore che ha dato un’identità precisa e di giocatori che hanno sposato in pieno quella identità. L’Alcott Arena sta diventando un fortino, un palazzetto dove è difficile vincere per chiunque, dove il pubblico spinge, dove la squadra si esalta. E se il buongiorno si vede dal mattino, questa stagione in Europa può regalare ancora tante soddisfazioni.
Ora testa al campionato, ma con la consapevolezza di essere una squadra vera. Una squadra che sa soffrire, sa rimontare, sa chiudere le partite. Una squadra che, anche in emergenza, non perde mai la sua identità. Napoli è prima, Napoli è in fiducia, Napoli non si ferma più
Il Tabellino:
NAPOLI BASKETBALL – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 90-79
Parziali: 24-21, 13-18, 28-15, 25-25
NAPOLI BASKETBALL: Spissu 7, Seljaas 18, Dowtin Jr. 11, Faggian 0, Petrucelli 10, Sankare 0, White 16, Tarczewski 2, Caruso 6, Ramsey 20. All. Repesa.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO : D. Brown 7, C. Brown 14, Bertini 13, Niang 0, Olivari 13, Forray 0, Bayo 2, Mawugbe 4, Bigelow 2, Bayehe 18, Medina Bouza 6. All. Rossi
Foto di copertina di Giovanni Esposito Ph


