Il provvedimento coinvolge bar, attività di somministrazione, esercizi di vicinato, attività artigianali che preparano alimenti e bevande da asporto e distributori automatici nelle aree individuate dal Comune.
Stop agli alcolici dopo mezzanotte
La principale novità riguarda il divieto di vendita e somministrazione per asporto di bevande alcoliche dalle 24 alle 6, valido tutti i giorni della settimana.
L’ordinanza stabilisce inoltre nuovi limiti agli orari di chiusura delle attività interessate:
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Dalla domenica al giovedì: chiusura entro l’1 del giorno successivo.
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Venerdì: chiusura entro le 2.
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Sabato: chiusura entro le 3.
Anche le operazioni di riordino e pulizia dovranno essere completate entro gli orari stabiliti.
Le zone interessate a Napoli
Le restrizioni riguarderanno numerose aree della città, dal centro storico ai quartieri collinari, fino alla zona occidentale.
Nella Prima Municipalità saranno interessati il Quadrilatero Baretti a Chiaia, via Santa Caterina a Chiaia, via Filangieri, piazza San Luigi e via Francesco Petrarca.
Per la Seconda Municipalità, il provvedimento comprende i Quartieri Spagnoli, il Centro storico antico, via Bellini, via Carlo Doria e via Micco Spadaro.
Nella Terza Municipalità le disposizioni si applicheranno a III viale dei Pini e viale dei Tigli.
Particolarmente estesa l’area coinvolta nella Quinta Municipalità, con il Vomero, piazza Vanvitelli, via Scarlatti, via Luca Giordano e via Aniello Falcone. Sono inclusi anche il tratto di via Alvino compreso tra via Scarlatti e via Solimena e quello di via Merliani tra via Cimarosa e via Solimena.
Nella Decima Municipalità, infine, le limitazioni interesseranno l’area Bagnoli-Fuorigrotta, via G.B. Marino, via Lepanto e via Cariteo.
Multe e sospensione delle attività
Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.
In caso di violazioni ripetute, potrà scattare la sospensione dell’attività da 1 a 30 giorni. Nei casi più gravi è prevista anche la successiva revoca del titolo autorizzatorio.
Un mese di sperimentazione
Secondo quanto comunicato dal Comune di Napoli, l’ordinanza nasce da un confronto con residenti, commercianti e associazioni di categoria, affiancato dalle rilevazioni e dalle relazioni della Polizia Locale.
L’amministrazione effettuerà verifiche periodiche per valutare gli effetti delle restrizioni. Al termine del periodo di sperimentazione, previsto per il 16 novembre, le misure potranno essere modificate o rinnovate.
L’obiettivo del provvedimento è intervenire sulla gestione della movida nelle aree cittadine maggiormente interessate dalle attività serali e notturne.


