I nuovi semafori continueranno a funzionare a Torre del Greco, nonostante gli ingorghi e le lunghe code registrate negli ultimi giorni. L’amministrazione comunale esclude un ritorno alla situazione precedente e punta invece a modificare i tempi degli impianti per ridurre i disagi alla circolazione.
La posizione è condivisa dall’assessora alla viabilità Virginia Palomba e dal comandante della polizia municipale Gennaro Russo, che ribadiscono come l’obiettivo principale dei semafori sia la sicurezza stradale, non la velocizzazione del traffico.
Traffico in tilt agli incroci
Dall’attivazione, avvenuta sabato 24 ottobre, i nuovi impianti hanno provocato rallentamenti in diverse zone della città, con le criticità maggiori concentrate tra via Vittorio Veneto e via Circumvallazione.
I semafori sono stati installati in tre incroci considerati particolarmente pericolosi: via Benedetto Croce-via Tironi-via De Nicola, via Cavallo-via Circumvallazione-via San Giovanni Battista e via Circumvallazione-via Vittorio Veneto-via Guglielmo Marconi.
Si tratta di punti nei quali, in passato, si sono verificati anche incidenti mortali.
Tecnici al lavoro sui semafori
Per affrontare i problemi emersi, i tecnici dell’azienda incaricata dell’installazione stanno effettuando verifiche insieme agli agenti della polizia municipale.
Gli interventi riguardano soprattutto la regolazione dei tempi del rosso e del verde, con l’obiettivo di migliorare il passaggio dei veicoli nei diversi incroci.
«Abbiamo appena iniziato e andiamo avanti ben sapendo che dovremo fare una serie di cambiamenti», ha spiegato il comandante Gennaro Russo.
Tra le ipotesi allo studio figurano il ripristino del doppio senso di marcia in via Purgatorio e l’installazione di un ulteriore semaforo all’incrocio tra corso Avezzana e via Circumvallazione.
Un altro semaforo in arrivo
Nonostante le difficoltà, il piano dell’amministrazione prevede anche un nuovo impianto in via Cappella degli Orefici, nei pressi della chiesa.
L’assessora Virginia Palomba ha spiegato che la decisione nasce dalle caratteristiche della strada, particolarmente stretta e non adatta al passaggio contemporaneo di due veicoli provenienti da direzioni opposte.
L’intervento si aggiunge a quelli già programmati dall’amministrazione prima del suo insediamento.
Sicurezza prima della fluidità
Per il Comune, dunque, le difficoltà di questi giorni non giustificano lo spegnimento dei semafori.
«I semafori non servono a snellire il traffico ma a garantire sicurezza», è la posizione condivisa dall’assessora e dal comandante della municipale.
Palomba ha inoltre chiarito che gli impianti si trovano ancora in fase di collaudo, durante la quale vengono apportate modifiche alla durata dei segnali luminosi.
L’obiettivo è trovare una regolazione capace di limitare gli ingorghi senza rinunciare alla tutela di automobilisti e pedoni.


