Trovare il coraggio di chiedere aiuto è il primo passo fondamentale per uscire dalla violenza. Ma subito dopo, inevitabilmente, arrivano nuove paure: come andare avanti, come trovare un lavoro, come garantire un futuro sicuro ai propri figli.
Non si tratta di storie lontane o di vicende che riguardano solo gli altri. La violenza può insinuarsi in ogni casa, anche nella nostra comunità, e spesso rimane nascosta tra le mura domestiche per anni, consumando la dignità e la libertà di chi la subisce.
Per dare un aiuto concreto e offrire una prospettiva reale di rinascita, la Regione Campania ha pubblicato un importante avviso pubblico dedicato alle donne vittime di violenza, ai loro figli e agli orfani di femminicidio. Le domande per accedere alle agevolazioni possono essere presentate da oggi, venerdì 6 novembre, fino a venerdì 27 novembre.
Tre forme di sostegno economico per ricominciare
L’avviso prevede tre linee di intervento mirate, pensate per accompagnare le donne passo dopo passo verso l’autonomia economica e personale:
Fino a 3.000 euro come contributo per far fronte alle spese immediate legate al percorso di uscita dalla violenza.
Fino ad altri 3.000 euro destinati allo studio e alla formazione professionale, strumenti essenziali per entrare o fare ritorno nel mondo del lavoro.
Fino a 1.500 euro per ciascuna figlia o figlio, e per ogni orfana o orfano di femminicidio, per sostenere l’inclusione educativa e sociale.
Come accedere ai contributi
Per poter fare richiesta dei contributi è necessario possedere alcuni requisiti fondamentali:
Risiedere sul territorio della Regione Campania.
Aver intrapreso un percorso di uscita dalla violenza seguito e certificato da un Centro Antiviolenza (CAV) o da una Casa di accoglienza/rifugio regolarmente iscritti nel Registro regionale.
Non devi farcela da sola: i numeri da ricordare
Se ti trovi in una situazione di difficoltà o conosci qualcuno che sta vivendo questo dramma, ricorda che non bisogna affrontare tutto questo in solitudine. Se non hai ancora chiesto aiuto, puoi iniziare con un semplice gesto: una telefonata.
Il 1522 è il numero nazionale antiviolenza e stalking: è gratuito, attivo 24 ore su 24 e garantisce la massima riservatezza.
E se pensi che queste informazioni possano essere vitali per una donna che conosci, per un’amica, una collega o una vicina di casa, fai arrivare queste parole con discrezione. A volte, un aiuto concreto comincia proprio da un’informazione condivisa al momento giusto.


