Finisce 1-1 il match tra Virtus Entella e Juve Stabia, ma nel post-partita di Chiavari il risultato di parità passa decisamente in secondo piano. A monopolizzare l’attenzione e a scatenare la bufera è stata una direzione di gara fortemente discutibile, culminata nel clamoroso episodio da moviola che ha visto protagonista Kumi.
L’episodio chiave: il rigore su Kumi
In campo si è vista una partita intensa e combattuta, ma l’azione che ha spaccato in due l’opinione pubblica è stato un contatto nettissimo all’interno dell’area di rigore avversaria ai danni di Kumi. L’intervento subito dal centrocampista è apparso solare e solare sin dal primo replay: un fallo apparso sacrosanto e indiscutibile. Tra lo sconcerto di panchina e tifosi, l’arbitro ha invece lasciato correre senza concedere la massima punizione, scatenando la rabbia del popolo gialloblù.
La furia di Enzo De Vito: “Disgustato, le immagini parlano chiaro”
In sala stampa si è presentato un Enzo De Vito determinato a metterci la faccia per tutelare la squadra e lo staff tecnico. Il Direttore della Juve Stabia ha usato parole durissime e senza filtri per commentare quanto accaduto in campo:
“Più che rammaricato sono disgustato, le immagini parlano chiaro e chi di dovere deve prendere atto di quello che è accaduto.”
Un’invettiva forte e diretta che fotografa alla perfezione il clima di forte amarezza vissuto dal club vespiano di fronte a una decisione arbitrare che ha inevitabilmente condizionato l’esito della gara.
Orgoglio e carica: “La Juve Stabia è vivissima”
Nonostante la forte protesta, De Vito ha voluto lanciare un messaggio di grande forza e compattezza al campionato e all’intero ambiente stabiese, trasformando la rabbia in energia positiva:
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Un gruppo affamato: “La Juve Stabia è viva, vivissima! Abbiamo fame, voglia e più accadono queste cose, più ci carichiamo.”
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L’appello alla piazza: “I tifosi ci stiano vicini ancora di più. Da domani testa subito alla prossima gara, ancora più carichi!”
I tifosi delle Vespe, sui social e nei forum, si sono stretti attorno alla squadra e alla società, condividenti in pieno le parole del direttore. Il punto conquistato in Liguria pesa, ma la sensazione di aver subito un torto solare è destinata a far discutere ancora a lungo.

