Una sfida ricca di fascino, memoria e conti da saldare. Questa sera lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia accende i riflettori per un nuovo atto di Juve Stabia-Hellas Verona, un incrocio che affonda le sue radici nella storia del calcio italiano e che torna a far battere i cuori della piazza gialloblù.
Nel segno della storia: il 1951
Per ritrovare uno dei capitoli più gloriosi bisogna sfogliare l’album dei ricordi fino al 9 dicembre 1951. In quella 12ª giornata di campionato, lo Stabia firma un’impresa storica imponendosi per 2-0 contro la formazione scaligera davanti al proprio pubblico. Un successo rimasto scolpito negli annali della società campana come simbolo di orgoglio e appartenenza.
I precedenti amari del biennio Braglia
In tempi più recenti, però, la sfida contro i veneti ha lasciato l’amaro in bocca alla tifoseria stabiese. Negli anni d’oro con Piero Braglia in panchina, la Juve Stabia si è dovuta arrendere allo strapotere del Verona per due stagioni consecutive nel torneo cadetto:
Campionato 2011-2012: sconfitta casalinga di misura per 1-2 al termine di una gara combattuta.
Campionato 2012-2013: netto successo dei gialloblù veneti che si impongono per 0-3 al “Menti”.
Stasera una nuova pagina da scrivere
Il passato resta negli almanacchi, ma il presente si gioca questa sera sul prato di Castellammare di Stabia. Tra il ricordo del lontano exploit del 1951 e la voglia di riscattare le delusioni dell’era Braglia, la Juve Stabia scende in campo con l’obiettivo di invertire la rotta e regale una notte da incorniciare ai propri tifosi. Il fischio d’inizio è pronto a far partire un nuovo appassionante capitolo di questa sfida.


