È vigilia di Champions League per il Napoli, chiamato alla delicata trasferta di Oporto contro il Porto di Francesco Farioli. Un incrocio affascinante che mette di fronte due filosofie tattiche opposte: il palleggio e la pressione alta dell’allenatore italiano alla guida dei Dragões contro la solidità e la gestione dei momenti partita di Massimiliano Allegri.
Le Scelte dei Tecnici
Porto a trazione anterioreFarioli opta per un 4-3-3 dinamico. In porta c’è il caposaldo Diogo Costa, schermato dalla linea difensiva a quattro con Alberto Costa e Sanusi sulle corsie esterne e la coppia centralissima formata da Bednarek e Kiwior. A centrocampo fisico e qualità si fondono nel trio Froholdt-Rosario-Gabriel Veiga, con quest’ultimo incaricato di rifinire la manovra per l’attacco. Tridente offensivo di spessore guidato da Aghehowa al centro, sostenuto dall’imprevedibilità di Pepê e dalla freschezza di Pietuszewski.
Napoli con la regia d’autoreRisponde il Napoli proponendo a sua volta uno speculare 4-3-3. Tra i pali confermato Meret. La difesa vede il capitano Di Lorenzo e Spinazzola sugli esterni, mentre al centro della terza linea spazio alla coppia Rrahmani-Rafa Marín. In mediana riflettori puntati su Kevin De Bruyne in cabina di regia, affiancato dai polmoni e dall’inserimento di Anguissa e McTominay. Davanti la punta di diamante Højlund sarà scortata sulle fasce da Politano e Lang.
Le Probabili Formazioni
| Squadra | Modulo | Formazione |
| PORTO | 4-3-3 | Diogo Costa; Alberto Costa, Bednarek, Kiwior, Sanusi; Froholdt, Rosario, Gabriel Veiga; Pepê, Aghehowa, Pietuszewski. All. Farioli |
| NAPOLI | 4-3-3 | Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Spinazzola; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Højlund, Lang. All. Allegri |
La chiave del match: Il duello a centrocampo tra l’esuberanza fisica del Porto e la classe pura di De Bruyne potrebbe decidere gli equilibri della gara. Attenzione anche all’impatto di Højlund contro la fisicità della cerniera difensiva lusitana.


