Napoli si prepara a inaugurare due nuove residenze universitarie nei quartieri di Bagnoli e Pietrarsa, con oltre 400 posti letto già pronti per l’assegnazione. Le strutture saranno inaugurate lunedì 9 novembre e rappresentano un ampliamento dell’offerta di alloggi pubblici destinati agli studenti universitari, in particolare ai fuori sede che devono affrontare costi degli affitti sempre più elevati.
Gli interventi sono stati cofinanziati attraverso le risorse del Pnrr, con il sostegno della Regione Campania e dell’azienda regionale per il diritto allo studio.
Le inaugurazioni di lunedì
La prima cerimonia è prevista alle 14:30 in via Pietrarsa 13, mentre alle 15:30 sarà inaugurata la seconda residenza, in piazza Bagnoli 1.
Agli appuntamenti parteciperanno il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il commissario straordinario per gli alloggi universitari Manuela Manenti e il presidente dell’Adisurc Emilio Di Marzio.
L’apertura delle due strutture punta a offrire nuove opportunità abitative agli universitari che scelgono Napoli per il proprio percorso di studi.
A Bagnoli 138 camere
Lo studentato di Bagnoli è stato realizzato recuperando l’ex stabilimento termale, successivamente utilizzato come sede dell’istituto alberghiero.
La struttura dispone di 138 camere, suddivise in 114 singole e 24 doppie. Molte sistemazioni sono dotate di balconi privati, mentre i servizi igienici possono essere dedicati oppure condivisi.
Gli studenti avranno inoltre a disposizione sale studio, aree relax, cucine comuni e una palestra, spazi pensati per affiancare alle esigenze abitative quelle legate allo studio e alla vita quotidiana.
Il progetto nell’ex base Nato
Parallelamente all’apertura delle nuove residenze, prosegue la valutazione di ulteriori interventi per ampliare l’offerta di alloggi universitari.
Nell’ex base Nato di Agnano è stato effettuato un primo sopralluogo per esaminare la possibilità di realizzare uno studentato interamente pubblico da circa 800 posti letto.
Alla ricognizione hanno partecipato il vicesindaco Laura Lieto, il presidente della Fondazione Campania Welfare Antonio Marciano, l’ufficio tecnico della Fondazione e il delegato del rettore dell’Università Federico II Domenico Asprone.
L’area interessata si estende per oltre 21 ettari e rientra in un più ampio progetto di rigenerazione urbana.
Un nuovo polo urbano
Il Comune di Napoli ha già approvato, circa un anno e mezzo fa, il piano urbanistico attuativo relativo all’area dell’ex base Nato.
L’obiettivo è sviluppare un nuovo polo urbano che comprenda residenze universitarie, impianti sportivi e servizi aperti alla città.
La realizzazione dello studentato da 800 posti letto resta, tuttavia, un’ipotesi preliminare, ancora oggetto di valutazione.
Intanto, con l’inaugurazione delle strutture di Bagnoli e Pietrarsa, Napoli potrà contare su oltre 400 nuovi posti letto destinati agli universitari, un incremento concreto dell’offerta abitativa pubblica per gli studenti.


