Il verdetto dell’Estádio do Dragão ha lasciato sul terreno di gioco ben più dei tre punti europei. Il 4-1 subito contro il Porto di Francesco Farioli è una ferita aperta che travalica l’episodio campo: è il manifesto di una crisi strutturale pronosticabile. Massimiliano Allegri, catapultato in Portogallo in piena emergenza — privo di esterni bassi di ruolo, con Politano e Vergara adattati in corsia e un Hojlund reduce da uno stato influenzale —, ha visto il suo fortino sgretolarsi sotto i colpi di una squadra più fresca, tonica e profonda nell’organico.
Un primo tempo vissuto con orgoglio e agonismo (con il pareggio temporaneo di McTominay e l’episodio del gol annullato a De Bruyne) ha solo rinviato la sentenza del secondo tempo. L’ingresso dalla panchina portoghese di forze fresche come Gabri Veiga e Samu Aghehowa ha messo a nudo la sproporzione delle risorse: da un lato l’organico completo di Farioli, dall’altro le solite pezze di una rosa azzurra priva dei ricambi necessari per sostenere i ritmi del doppio impegno. Un deficit d’organico che trascina le sue radici nelle mancanze dell’ultimo calciomercato, dove la società non ha colmato le evidenti carenze strutturali già emerse nella scorsa stagione.
Un incrocio senza paracadute
In questo scenario di macerie fisiche e psicologiche, il calendario non concede soste. Domenica alle 12:30, nello stadio Diego Armando Maradona, è attesa la capolista Lazio per un match dal peso specifico enorme.
Un orario di prassi scomodo che imporrà un’immediata riprogrammazione delle energie fisiche e nervose. Con la difesa rimaneggiata anche per il prosieguo del campionato e la squalifica imminente in Europa di Rafa Marín, spetterà al gruppo trovare la forza d’orgoglio per spezzare l’inerzia negativa.
Allegri dovrà reinventare la squadra partendo dalla tenuta tattica, ma è chiaro che le responsabilità non possono ricadere unicamente sulla panchina. Senza una presa di coscienza da parte del club sulle proprie scelte strategiche e di mercato, la sfida alla capolista rischia di diventare la prova del nove di una stagione arrivata già a un bivio decisivo.


