Castellammare, via libera all’ascensore per Monte Solaro nell’area delle Terme Nuove


Un ascensore inclinato per collegare la stazione della Circumvesuviana di Castellammare Centro alla collina del Monte Solaro, un parcheggio interrato e nuovi spazi pedonali immersi nel verde. È il progetto destinato a modificare l’accessibilità di una parte strategica di Castellammare di Stabia, dove è prevista anche la realizzazione del futuro ospedale cittadino.

Il Consiglio regionale della Campania, con la deliberazione n. 6 del 28 ottobre 2026, ha approvato la variante al Piano Urbanistico Territoriale (PUT) necessaria per l’intervento. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 5 novembre.

Si tratta di un importante avanzamento amministrativo per un’opera attesa da tempo, anche se l’avvio dei lavori resta subordinato al completamento delle procedure autorizzative ambientali.

Un collegamento tra centro e collina

Il progetto, inserito nel Lotto III delle opere di completamento di Castellammare, prevede la costruzione di un ascensore inclinato panoramico che collegherà direttamente la stazione ferroviaria del centro cittadino con l’area collinare del Monte Solaro.

Il nuovo impianto consentirà di raggiungere la zona delle Nuove Terme, dove è prevista la realizzazione del futuro ospedale di Castellammare di Stabia.

L’ascensore avrà una struttura metallica scura e una copertura trasparente. Il percorso si svilupperà lungo il costone della collina, affiancato da un muro di contenimento rinverdito.

L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra la parte bassa della città e un’area destinata ad assumere un ruolo sempre più importante per i servizi pubblici.

Parcheggio interrato e nuova piazza

L’intervento non si limiterà alla realizzazione dell’ascensore.

Sul Monte Solaro è previsto anche un parcheggio interrato con oltre 150 posti, destinato alla sosta delle automobili e, secondo le informazioni progettuali riportate, anche dei mezzi turistici.

Il sistema comprenderà inoltre una nuova piazza pubblica e un terminale per le linee di autobus, con l’obiettivo di favorire l’interscambio tra differenti modalità di trasporto.

La pianificazione punta così a migliorare l’accessibilità della zona collinare e a ridurre la pressione del traffico sul centro cittadino.

Passeggiata verde e terrazza panoramica

Tra gli elementi previsti figura anche una passeggiata pedonale nel verde, che si svilupperà nell’area sovrastante i binari ferroviari.

Il percorso, indicato come promenade naturaliste, contribuirà a collegare la stazione con gli spazi pubblici e la parte alta della città.

Sulla collina è prevista una terrazza panoramica immersa in una pineta, affiancata da rampe di scale panoramiche.

L’intervento assume quindi anche una dimensione di riqualificazione urbana, con la creazione di nuovi percorsi e luoghi accessibili ai cittadini.

Castellammare Centro come nodo intermodale

Il progetto rientra nelle opere collegate al sistema ferroviario gestito da EAV e punta a rafforzare il ruolo della stazione di Castellammare Centro come punto di interscambio tra ferrovia, trasporto su gomma e collegamenti con la zona collinare.

La posizione della stazione, all’ingresso della Penisola Sorrentina, rende particolarmente significativo il potenziamento delle infrastrutture di accesso.

Resta tuttavia aperta la questione della funivia del Faito, il cui impianto è stato sequestrato dopo la tragedia del 17 aprile 2025, costata la vita a quattro persone.

Prima dell’incidente, l’accesso alla funivia avveniva proprio dalla banchina della Circumvesuviana. La sua indisponibilità rappresenta una difficoltà per i collegamenti con il Monte Faito e per le attività turistiche del territorio.

Residenti e operatori chiedono il ripristino del servizio e, nell’attesa, un potenziamento dei collegamenti in autobus verso la montagna.

Il via libera regionale

L’approvazione della variante urbanistica è arrivata al termine di un percorso amministrativo che ha coinvolto Giunta e Consiglio regionale.

Il 6 agosto 2026, con la deliberazione n. 436, la Giunta della Campania aveva espresso parere favorevole alla proposta di variante alle prescrizioni del Piano Urbanistico Territoriale dell’Area Sorrentino-Amalfitana, disciplinato dalla legge regionale 35 del 1987.

Il provvedimento era stato successivamente assegnato alla IV Commissione consiliare permanente, competente in materia di Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti.

Il 7 ottobre era arrivato il parere favorevole della Commissione, seguito dall’approvazione del Consiglio regionale nella seduta del 28 ottobre 2026.

Quando potranno iniziare i lavori

Il via libera alla variante PUT rappresenta un passaggio fondamentale, ma non autorizza automaticamente l’apertura del cantiere.

La deliberazione regionale stabilisce che l’esecutività degli interventi resta subordinata all’acquisizione dei pareri e dei nulla osta degli enti competenti in materia ambientale, oltre che all’esito favorevole della Valutazione di Incidenza.

Nel provvedimento non viene indicata una data per l’inizio dei lavori né un termine per la conclusione dell’opera.

Per Castellammare di Stabia si avvicina dunque la possibilità di realizzare un nuovo collegamento tra il centro e il Monte Solaro, insieme a infrastrutture e spazi pubblici che potrebbero trasformare l’accessibilità dell’area delle Nuove Terme.

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