La Linea 2 della metropolitana di Napoli resterà interrotta tra Campi Flegrei e Pozzuoli. Rete Ferroviaria Italiana non ha indicato una data per la ripresa della circolazione nella galleria Flegrea, chiusa a causa delle concentrazioni di anidride carbonica legate al bradisismo.
La comunicazione, arrivata durante un incontro regionale dedicato alla sicurezza della tratta, ha provocato la protesta dei sindaci flegrei. Il primo cittadino di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha abbandonato il tavolo in segno di dissenso.
La protesta dei sindaci
La mancata indicazione di una data per la riapertura ha suscitato una dura reazione da parte delle amministrazioni locali.
In una nota congiunta, i sindaci Luigi Manzoni di Pozzuoli, Josi Gerardo Della Ragione di Bacoli, Antonio Sabino di Quarto e Salvatore Scotto Di Santolo di Monte di Procida hanno contestato l’esito dell’incontro.
«Siamo stanchi e non permetteremo a nessuno di prenderci in giro», hanno dichiarato, ricordando le rassicurazioni ricevute nelle settimane precedenti.
I quattro amministratori hanno definito «irricevibile» la comunicazione secondo cui la tratta non potrà tornare operativa nell’immediato, senza una previsione certa sui tempi.
Le verifiche nella galleria
Soltanto il 28 ottobre erano emersi segnali incoraggianti sul possibile ripristino del collegamento ferroviario.
RFI aveva riferito che le turbine installate nella galleria stavano contribuendo a ridurre sensibilmente la presenza di anidride carbonica (CO2).
Erano state inoltre effettuate corse di prova per valutare le condizioni di sicurezza, anche nell’eventualità di guasti o fermate prolungate dei treni.
I risultati delle verifiche avrebbero dovuto essere esaminati dall’Università La Sapienza, nella prospettiva di consentire una riapertura anche su un solo binario.
I nuovi problemi di sicurezza
Durante l’ultimo confronto, tuttavia, non è stata individuata una soluzione che permetta di riprendere il servizio a breve.
L’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, ha riferito che RFI non ha presentato proposte risolutive per superare le criticità della galleria.
Un ulteriore elemento è stato evidenziato dal vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti, Mario Casillo.
Secondo quanto da lui riferito, i valori di CO2 sarebbero rientrati nei limiti, ma resterebbero problemi legati alla gestione delle emergenze.
Le preoccupazioni riguarderebbero soprattutto l’eventualità di un terremoto o di un guasto che renda necessaria l’evacuazione dei passeggeri da un convoglio fermo all’interno della galleria.
Riapertura ancora senza data
La situazione lascia dunque senza una prospettiva temporale definita il ripristino del collegamento tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli.
Per i cittadini dell’area flegrea resta l’incertezza sulla durata dell’interruzione, mentre le amministrazioni locali chiedono risposte concrete dopo le indicazioni positive ricevute nelle scorse settimane.


