Un fucile da caccia clandestino con un colpo già in canna, 2.005 cartucce e materiale per la ricarica delle munizioni sono stati sequestrati dai Carabinieri nell’abitazione di un 76enne a Sorrento. L’uomo è stato arrestato ed è ora in attesa di giudizio.
La segnalazione al 112
L’intervento è scattato nella mattinata di ieri, quando alcuni passanti hanno contattato il 112 dopo aver sentito tre colpi d’arma da fuoco provenire da un terreno di via Malacoccola.
Secondo quanto riferito, episodi simili si sarebbero già verificati in precedenza.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri della stazione di Sorrento e del Nucleo Radiomobile. La proprietà era recintata e i cancelli chiusi. Dopo aver citofonato più volte senza ricevere risposta, i militari hanno atteso l’arrivo dei rinforzi prima di entrare.
La versione sui petardi
Il proprietario era già stato destinatario in passato di un provvedimento di revoca del porto d’armi, con il ritiro delle armi detenute.
Una volta uscito dall’abitazione, il 76enne avrebbe sostenuto di aver fatto esplodere alcuni petardi natalizi per gioco. Invitato a mostrarne i resti, avrebbe consegnato un piccolo pezzo di carta rossa che, secondo i militari, non presentava tracce compatibili con una recente esplosione.
Fucile sotto il mangime
Durante la successiva perquisizione, accanto alla porta d’ingresso, i Carabinieri hanno trovato all’interno di una cassa di plastica nascosta sotto alcuni sacchi di mangime per animali un fucile da caccia monocanna con matricola punzonata meccanicamente e un colpo già in canna.
L’arma, originariamente calibro 24, sarebbe stata modificata e portata al calibro 32.
Oltre duemila cartucce
Gli accertamenti sono stati estesi alla cantina e alla tettoia. Complessivamente sono state sequestrate 2.005 cartucce di vario calibro, circa 500 grammi di polvere da sparo, 15 chilogrammi di pallini di piombo e materiale utilizzato per la ricarica delle munizioni.
Ai militari il 76enne avrebbe spiegato che il fucile veniva utilizzato «per sparare a qualche topo».
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato ed è in attesa di giudizio.


