L’opera di Giuseppe Alessio Nuzzo frutto dell’omonimo film breve premiato ai Nastri d’Argento e al Giffoni Film Festival, che vede l’attore siciliano nei panni di un anziano ammalato
«Un tema importante, un atto di solidarietà affettiva, verso chi ne ha bisogno». Sono le parole dell’attore Leo Gullotta, volto del progetto “Lettere a mia figlia” incentrato sul tema dell’Alzheimer. Un progetto che si è concretizzato dapprima in un film breve ed ora in un libro, entrambi che portano la firma del giovare regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Edito da Pulcinella Editore il testo ripercorre la malattia, le origini, le motivazioni e la vera storia di “Lettere a mia figlia”.
I protagonisti
Giuseppe Alessio Nuzzo dichiara
Raccontare di una malattia così delicata non è facile. Ho ritenuto necessario far trasparire sin dai primi script il rispetto della dignità della persona in quanto tale cercando collaborazione nella stesura della sceneggiatura da parte di scienziati ed esperti in materia. “Lettere a mia figlia” è stato per me, e lo è ancora, un percorso di vita
Il volume è composto dal libro a cui è allegato il dvd con il film breve integrale e contenuti extra.
Ecco il noto attore Leo Gullotta sull’opera, di cui è stato protagonista del corto e autore della prefazione del libro
La storia che si racconta è quella di un uomo che ha vissuto la sua vita gioiosa in famiglia con la moglie e la bambina che diventerà presto donna – racconta Gullotta, protagonista del corto e autore della prefazione del libro – In questo percorso lo aggredisce la malattia che porterà lui e la sua famiglia ad attraversare un dolore quasi “cosciente”
Il film
“Lettere a mia figlia”, film girato tra Napoli e provincia, ha ottenuto una menzione speciale ai Nastri d’Argento, miglior corto al Giffoni Film Festival, in selezione ai David di Donatello, ed ha avuto oltre 100 proiezioni in tutto il mondo, con oltre 30 riconoscimenti.
Leo Gullotta, protagonista, recita nei panni di un anziano padre che scrive delle lettere alla figlia nel tentativo di spiegare l’Alzheimer, la sua malattia
Un corto che serve a far entrare chi guarda in questa piccola storia di una malattia terribile, l’Alzheimer