Runner-killer tradito dal suo GPS


L’incredibile storia di Mark “Iceman” Fellow, maratoneta per passione e sicario per professione.

Come Dr. Jekyill e Mister Hyde, Mark Fellow, 39enne di Liverpool ha l’animo goliardico del maratoneta e l’efferatezza del sicario.
Mark è un sicario per professione ed il soprannome “Iceman” deriva proprio dalla freddezza con la quale esegue i delitti che gli vengono commissionati.
Lo scorso anno Mark aveva ucciso John Kinsella, ma credeva di averla fatta franca.
Le prove a suo carico erano risultate essere insufficienti.

La svolta nelle indagini

Gli investigatori che seguivano il caso Kinsella però non si erano arresi e guardando le immagini delle gare podistiche a cui Fellow aveva partecipato si erano accorti che l’atleta disponeva di un GPS.

Così visionando tutti i percorsi compiuti da Fellow durante gli allenamenti, le forze dell’ordine hanno potuto constatare che il giorno del delitto, Fellow aveva compiuto 20 Km in bici, 4 Km a piedi e, arrivato presso l’abitazione di Kinsella, si era fermato per 8 minuti.

La traccia del GPS ha così integrato ciò che era già emerso da alcune testimonianze e dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza – prove però che erano state ritenute insufficienti ad incriminare Fellow.

Ma con la precisione del GPS non si scherza e i runner lo sanno bene.

LEGGI ANCHE

Meteo Napoli e Campania oggi 4 giugno

Dopo l'instabilità delle ultime ore, il tempo torna a migliorare su Napoli e in gran parte della Campania. La giornata di oggi sarà caratterizzata...

Italia timida vittoria contro il Lussemburgo

Italia la nazionale dei giovani di Silvio Baldini vince di misura La forza del calcio stabiese, che qualcuno sta cercando di eliminare dal mondo professionistico,...

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA