“Cedesi San Gregorio Armeno”


“Cedesi San Gregorio Armeno” è lo slogan della protesta sollevata dagli artigiani del presepe della storica via dei presepe partenopea. 

San Gregorio Armeno, situazione insostenibile

Una strada unica al mondo con le botteghe chiuse da mesi a causa dell’emergenza sanitaria. Una strada sempre affollata di turisti, ora deserta più che mai. “Una situazione insostenibile” dicono i maestri artigiani, soprattutto perché non si vede uno spiraglio di luce e perché alcuni di essi pare siano stati avvicinati da diverse agenzie immobiliari. Chiedono se le loro botteghe sono in vendita. Una cosa mai accaduta.

“La situazione ormai è gravissima. Se dovesse continuare così, molte botteghe saranno costrette a chiudere definitivamente” – spiegano i promotori della protesta – “l’antica arte presepiale napoletana, conosciuta in tutto il mondo, morirebbe lasciando spazio ad attività ben lontane dall’artigianato “.

 width=

I pastorai chiedono un incontro immediato con il governatore De Luca perché San Gregorio Armeno non deve trasformarsi in una strada di ristoranti e fast food. San Gregorio Armeno deve continuare ad essere la strada della tradizione, dell’artigianato conosciuto in tutto il mondo.

(foto in copertina di repertorio)

(foto interno screenshot)

____________

Leggi anche: A Napoli la mutanda diventa simbolo di protesta 

 

Segui Magazine Pragma Resta aggiornato sulle ultime notizie

LEGGI ANCHE

Serie B: il programma dell’ottava giornata.

Il programma dell'ottava giornata del campionato di serie B ha inizio questa sera con l'anticipo tra Empoli e Vicenza, due squadre in cerca di...

Opere d’arte false, 24 dipinti sequestrati: indagini in diverse città della Campania

Un presunto mercato di dipinti falsamente attribuiti a importanti pittori dell'Ottocento napoletano è al centro di un'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre...
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA