Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza: “Dal primo dicembre saranno chiamati ad effettuare la terza dose del vaccino anti-Covid anche chi ha tra 40 a 60 anni”.
Terza dose a dicembre per chi ha tra 40 e 60 anni
“La terza dose è strategica per la campagna vaccinale” – ha detto il ministro Speranza, il quale ha proposto di estendere l’obbligo vaccinale per i sanitari per la terza dose. Al momento si tratta solo di un’ipotesi, in vista di un’eventuale approvazione di una norma ad hoc. La possibilità di effettuare il richiamo scatterà a sei mesi di distanza dalla seconda dose. Per tutti verranno utilizzati vaccini a Rna messaggero: Pfizer e Moderna, anche se pare che stia per arrivare un nuovo vaccino, quello prodotto dalla Valneva, azienda farmaceutica francese. La commissione Ue ha, infatti, stipulato un contratto con la Valneva per l’acquisto di 27 milioni di dosi per il prossimo anno.
Intanto, la domanda nasce spontanea: “Dopo la terza dose occorrerà fare altri richiami? Ci sara una quarta e una quinta dose?” Al momento la risposta non c’è. Alcuni sostengono che la copertura possa durare più anni; altri sostengono che l’arrivo di nuove varianti implicherebbe richiami annuali come i vaccini per l’influenza.


