La Juve Stabia in quella stagione davvero memorabile fece la voce grossa in un campionato davvero tosto con tante squadre la blasone. Fu un capolavoro a firma di Piero Cucchi per una grande squadra del Presidente Roberto Fiore. Una squadra fantastica con Fabio Fabbri in porta, i missili di Silvio Gori sulla corsia, Gianluca Colavitto e Giuseppe Monti in difesa, Antonio Talevi il signore della mediana e poi il tridente delle meraviglie ossia Gaetano Musella, Giorgio Lunerti e Vincenzo Onorato. Un qualcosa di fantastico con tanti altri calciatori importanti come Gennaro Pizzo, Ciro Raimondo e Alessandro Romei.
Dopo una partenza condizionata da tanti pareggi arrivarono le vittorie nei derby contro Turris prima e Savoia poi. Il 25 ottobre 1992 a Formia la prima vittoria esterna. La prima sconfitta contro la Sangiuseppese. Per la squadra di Cucchi la stessa sorte capitò anche nell’ultima del girone di andata a Lentini contro l’Atletico Leonzio. Il 21 febbraio 1993 fu fatale ancora una volta il derby questa volta a Torre Del Greco ma le vespe misero la marcia battendo il Catanzaro e portando a casa un prezioso punto a Torre Annunziata. Goleada contro l’Astrea e vittoria importante al Menti contro la forte Sangiuseppese. Il 30 maggio 1993 altra goleada contro il Licata dal sapore di promozione. All’epoca le vittorie valevano due punti ed oramai la matematica mandava sms importanti alla promozione che sarebbe arrivata una settimana più tardi grazie al pareggio ottenuto ad Altamura. Il 13 giugno 1993 in un Romeo Menti gremito in ogni ordine di posto nessuno “spareggio“ma una passerella contro l’ Atletico Leonzio con un 2-2 ricco di goal e spettacolo e quel punto decretò anche la promozione diretta per i Leoni di Lentini perchè venivano promosse le prime due di ogni girone.
Un anno memorabile con la Juve Stabia di Roberto Fiore che fece impazzire di gioia una città intera per il grande ritorno in Serie C1.


