I lavori per il restyling del Lungomare di Napoli, previsti per lunedì 3 febbraio, subiranno un ulteriore rinvio. Secondo quanto dichiarato dal Comune, il ritardo è dovuto all’allerta meteo lanciata dalla protezione civile. Tuttavia, nella giornata di martedì 4 febbraio, alcuni operai hanno iniziato a posizionare i cartelli per delimitare il cantiere. Rimane incerta, però, la data effettiva di avvio dei lavori nel primo tratto di via Partenope.
Le prima fasi del progetto
Il progetto, approvato nel 2015 dalla Giunta de Magistris, ha avuto una lunga gestazione, tra intoppi burocratici e aumenti dei costi. Solo nel 2018 è iniziata la fase di progettazione, e nei sei anni successivi si sono susseguiti ulteriori rinvii. L’attuale amministrazione Manfredi ha inizialmente valutato una parziale riapertura alle auto, ipotesi poi abbandonata.
Cosa prevedono i lavori
Finanziato con 13,5 milioni di euro del Piano nazionale di azione e coesione, il progetto prevede marciapiedi più ampi e una pista ciclabile sicura. Lo spazio per le auto sarà ridotto, mantenendo il transito limitato ai mezzi di servizio e al carico-scarico merci. Dopo dieci anni di attesa, si attende solo la partenza effettiva del cantiere.


