Angelo Giacalone. Ex centrocampista grintoso e di talento durante la presidenza di Roberto Fiore. Oggi, Angelo ha intrapreso una nuova e stimolante carriera sulla panchina, guidando con passione la formazione Under 17 del Trapani. Un viaggio in questa intervista tra passato e presente:

Ti aspettavi ad inizio campionato questa favola chiamata Juve Stabia?
-Onestamente, non pensavo che la Juve Stabia potesse disputare un campionato di tale livello, anche perché, come ben sappiamo, la Serie B è un torneo lungo e molto impegnativo. Tuttavia, sono sinceramente felice per la città di Castellammare di Stabia e per tutti i suoi tifosi.
Un tuo giudizio su Mister Guido Pagliuca?
-È un mister molto preparato; si nota come curi la preparazione delle partite, schierando una squadra ben organizzata in campo ed esprimendo un bel gioco. In Serie B, sono poche le squadre che giocano così bene come la Juve Stabia.”
Che cosa ha significato per te indossare la maglia giallo e blu?
-Per me è stato molto importante indossare questa maglia. Rappresentare questa meravigliosa città e questi splendidi tifosi è stato davvero molto gratificante, anche perché sono stato accolto benissimo.”
Adesso al timone della Juve Stabia troviamo il Presidente Andrea Langella. Ai tuoi tempi un altro grande Presidente come Roberto Fiore. Che personaggio era?
-Durante il mio periodo in squadra c’era il Presidente Fiore, un grande presidente e una figura paterna per noi giocatori. Non conosco personalmente il Presidente Langella, ma dalle interviste e dalle apparizioni televisive percepisco una persona molto seria, e i risultati sportivi e l’organizzazione societaria ne sono la dimostrazione.”
Adesso stai facendo l’allenatore. Più facile essere calciatore oppure un Mister?
– Sicuramente, fare il calciatore è più semplice
Che cosa ti ha lasciato come ricordo la città di Castellammare di Stabia?
-Ho fatto parte della squadra nell’ultimo anno della presidenza Fiore. Oltre all’aspetto sportivo e a questi splendidi tifosi, in città ho molti amici che sento ancora oggi.”
Al Giacalone calciatore, due nomi. L’avversario più forte ed il tuo compagno di squadra che ti ha impressionato di più.
-Il giocatore più forte contro cui abbia mai giocato è stato Oberdan Biagioni, un calciatore straordinario. Invece, il giocatore che mi ha particolarmente impressionato è stato Lorenzo Battaglia, con il quale ho giocato insieme nella Nocerina.”
Si ringrazia Mister Angelo Giacalone per il tempo concesso per questa intervista e per la gentile concessione delle fotografie.


