Mario Di Capua, responsabile della comunicazione della Juve Stabia,ha espresso un pensiero a mezzo social sui gravi fatti del Monte Faito. Un messaggio di profonda tristezza e il cordoglio per le vittime e le loro famiglie ma anche di speranza per il futuro:
Non è solo un mezzo di locomozione, la Funivia è un simbolo, è la tradizione che si tramanda di padre in figlio, di nonno o zio in nipote, è Castellammare con il nostro golfo e il nostro mare che abbraccia il nostro monte, il Faito, e una parte del cuore di tutti noi Stabiesi, Stabiani, che amiamo la nostra città, la nostra terra, tanto fortunata, grazie a madre natura, e tanto disgraziata per esser finita in mani umane sbagliate (non mi riferisco all’oggi ma allo scempio degli ultimi 50anni). Oggi si piange per delle vittime innocenti ma domani, da Stabiesi, da Stabiani, dobbiamo già pensare a spingere di nuovo insieme quella Panarella li in alto, sempre più su verso il Faito e anche oltre, pensando al nostro motto che mai più di oggi deve essere Post Fata Resurgo!
Io nella Panarella ci sono stato con mio nonno, mia nonna, mia mamma, il mio papà, mia sorella ma non ancora con mia moglie i miei figli e i miei nipotini (da zio), fate si che la tradizione non si fermi, la Panarella è Castellammare ed è la nostra tradizione, non vi permettere di toglierci anche questo!!! Rialziamoci anche stavolta.


