Nella notte tra il 14 e il 15 maggio non si sono registrati nuovi eventi sismici nei Campi Flegrei. L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato la fine dello sciame iniziato ieri alle 14:23, composto da 31 scosse. La più intensa ha raggiunto magnitudo 3.1, con epicentro nella zona dei Pisciarelli.
Scossa lieve sotto il Vesuvio
Intorno alle 6:04 di questa mattina, l’INGV ha rilevato un lieve terremoto (magnitudo 1.5) sotto il Vesuvio, a 200 metri di profondità. Il presidente dell’INGV, Fabio Florindo, ha spiegato che il magma non si sta muovendo, e che la situazione resta stabile.
Esplosioni freatiche: il rischio più insidioso
Florindo sottolinea che la vera insidia al momento è rappresentata dalle esplosioni freatiche: fenomeni improvvisi causati dal contatto tra gas caldi e acqua sotterranea.
Bradisismo e deformazioni del suolo
Il suolo dei Campi Flegrei si solleva da oltre 20 anni, spinto dai gas. Questa pressione genera fratture e sciami sismici, come quello avvenuto nel cratere degli Astroni.


